Non aveva fatto ritorno alla casa lavoro, arrestato il pastore di Montoro che uccise la sorella

Aveva fatto perdere le sue tracce senza fare ritorno nella casa lavoro di Vasto, dove era associato.

Si nascondeva in un prefabbricato nella frazione Ciorani di Mercato San Severino il pastore di Montoro che nel 1997 uccise la sorella soffocandola.

Il 53enne, qualche anno fa, sempre grazie ad un permesso premio, lasciò il carcere di Sulmona e torno in paese; in seguito ad un litigio tentò di uccidere anche il  fratello.

A rintracciarlo i carabinieri della Compagnia di Mercato San Severino agli ordini del maggiore Alessandro Cisternino, che lo hanno tratto in arresto e successivamente è stato associato presso la casa circondariale di Salerno.