Nasce “Ri-Leghiamo. La cultura che unice”

Al via da oggi video, sito web e un’attenta campagna di social network per poter supportare il lancio del progetto “Ri-leghiamo. La Cultura che unisce”, il quale, partendo da una rete territoriale formata da Biblioteche e terzo settore mira a rilegare, attraverso i fili della cultura, i valori della socialità, della solidarietà e dell’inclusione sociale declinandosi in azioni che animeranno il territorio
attraverso inviti alla lettura, webinar, campagne promozionali, iniziative digitale e specifici servizi di
supporto.
Le iniziative ruotano attorno le tre Biblioteche parte della rete di progetto: “Nunzia Festa” del
Comune di Avellino – riconosciuta Città che Legge, “Campanello” del Comune di Mercogliano e
“Capone” della Provincia di Avellino.
Un ruolo di grande prestigio sarà, invece, rivestito dalla Biblioteca Statale di Montevergine che
metterà a disposizione del progetto il suo posseduto antico e raro.
Il valore aggiunto del progetto è, inoltre, rappresentato dal partner capofila C.I.F Centro Italiano
Femminile Comunale e Provinciale di Avellino, la cui azione permette di sperimentare e
approfondire l’ampliamento del target di destinatari delle azioni progettuali, spostandosi su fasce
deboli e fragili. Il CIF, inoltre, garantirà una serie di servizi di supporto e di “antenna sociale” creando, tra l’altro, un filo diretto con l’utenza la quale sarà sollecitata mediante specifici prodotti editoriali, anche video, fruibili su tutti i canali di comunicazione del progetto.
Il soggetto promotore, il Consorzio C.I.R.P.U., che ha creduto sin dal primo momento nel progetto,
sta ulteriormente intensificando le sue energie per la piena realizzazione degli obiettivi progettuali.
“”Ri-leghiamo”, per il Consorzio rappresenta l’opportunità di sviluppare un asse strategico della
missione istituzionale: realizzazione servizi culturali con una decisiva caratterizzazione “sociale”.
L’attivazione di specifici percorsi di coinvolgimento e inclusione “dal basso”, riteniamo debba essere
l’elemento distintivo della nostra offerta di servizi culturali per il Territorio.
Un modello di gestione in cui ogni iniziativa è misurata e selezionata in termini di “impatto sociale”
sul territorio.”, queste le dichiarazioni congiunte del Presidente, prof. Saverio Tortoriello e del
Direttore, dott. Rino Gaglione.
Ri-leghiamo “La Cultura che unisce” è stato cofinanziato dal Mibact e dal Centro per il libro e la
lettura nell’ambito del bando “Biblioteche per l’inclusione”