Nappi sulla sanità campana: “Altro che miracolo, De Luca ha desertificato i Pronto Soccorso”

Foto Fabio Cimaglia/ LaPresse27-09-2014 CapriCronacaCenacolo sul tema "Mezzogiorno come risorsa nazionale"Nella foto Severino Nappi

In una nota Severino Nappi, de Il Nostro Posto illustra il suo pensiero in merito alla situazione della sanità in Campania:

“Vincenzo De Luca parla di un ‘miracolo’ fatto nella sanità, vantandosi persino di avere ridotto il personale di quasi 14 mila lavoratori. Ma quello che lui chiama ‘miracolo’ è la desertificazione dei presidi sanitari, è la scomparsa dei medici e degli infermieri dalla corsia, è il blocco delle analisi e della diagnostica, è il calvario dei viaggi della speranza per i malati gravi, è l’umiliazione dei diversamente abili e degli anziani abbandonati al loro destino. E in questi giorni stanno venendo meno altri servizi: Ottaviano, San Giuseppe Vesuviano e Casoria, cui si aggiungeranno dal primo gennaio Afragola, Arzano e Casavatore. Senza nemmeno dare preavviso, decine e decine di migliaia di cittadini resteranno senza strutture per l’urgenza sanitaria. Questo non è risparmio, questa è macelleria sociale che diventa un’offesa alla dignità dei cittadini campani quando si scopre che in questi anni, viceversa, si sono moltiplicati i primari e i dirigenti. Noi metteremo a posto le cose senza mettere le mani in tasca alle persone”.