My Favourite: il nuovo remaster dell’irpino Lucio Lazzaruolo

Luminol ristampa lo storico album solista del chitarrista campano, fondatore del Notturno Concertante. Mertz, Sor, Lauro, Giuliani ma anche Hackett in un omaggio alla chitarra classica
My Favourite: il nuovo remaster di Lucio Lazzaruolo
LUCIO LAZZARUOLO
My Favourite 2021 Remaster
(Luminol Records)
«L’operazione di rimasterizzazione di My favourite è nata dalla convinzione di aver creato un prodotto abbastanza valido e che quindi meritava di essere pubblicato sulle principali piattaforme in streaming, essendo all’epoca, ovviamente, uscito solo su cd. Sono stato felice che Luminol si sia subito mostrata interessata alla pubblicazione, sebbene sia un’etichetta che guarda ad altri mondo musicali»
Era il 2005 quando Lucio Lazzaruolo, fondatore, chitarrista e tastierista dello storico Notturno Concertante, pubblicò il suo primo album My Favourite. Un affascinante viaggio nel mondo della letteratura chitarristica classica con un’ottica diversa, contemporanea e personale. Oggi Luminol Records ristampa in digitale l’album, rimasterizzato e rivissuto dall’autore dopo quindici anni.
L’irpino Lucio Lazzaruolo è una delle figure di riferimento per il progressive-rock italiano con la longeva band del Notturno Concertante, di cui è stato fondatore nel 1984: chitarrista e tastierista, ha pubblicato sette album con il Notturno e due solisti per chitarra classica. Il titolo My Favourite chiarisce subito che si tratta dei “preferiti” del chitarrista campano, autori storici con i quali si è confrontato nel corso degli anni, sia per motivi di studio che per la sua attività concertistica. Principalmente Fernando Sor e Johann Kaspar Mertz, ma anche Napoléon Coste e Antonio Lauro; non mancano brani popolari (Scarborough Fair), la Marcia dal Flauto Magico di Mozart e la amatissima Horizons di Steve Hackett. Ci sono anche alcune composizioni originali di Lazzaruolo come A Life Of Agony (con Raffaele Villanova del Notturno Concertante) e Half Human Town, uno dei classici del Notturno Concertante (dal primo album The Hiding Place, 1989) riproposto in versione originale.
Del remastering si è occupato proprio Villanova, l’altra metà del Notturno Concertante, come sottolinea il chitarrista: «All’epoca della registrazione (nel corso di diversi anni, a partire dal 1998 circa) tenevo qualche concerto di chitarra classica e colsi la palla al balzo per registrare dei brani che mi sembrava di conoscere bene (e che soprattutto mi piacevano). Li ho riascoltati qualche mese fa, così come erano stati registrati senza aggiunta di plug in e mi sono sembrati, anche nella loro “nudità”, validi. Ho affidato l’opera di remastering a Raffaele Villanova, che ha riequilibrato il suono sul fronte stereo, ha dato maggiore presenza alla chitarra e scelto dei riverberi più naturali. Questa operazione ha consentito un miglioramento sostanziale della qualità sonora dell’album».
22 brani in una preziosa e colta operazione di omaggio alla chitarra classica, remasterizzata per Luminol Records e disponibile in streaming.