Musei verso la riapertura. Dovranno ancora attendere cinema e palestre

L’Italia, almeno fino al 15 gennaio (data di scadenza del Dpcm del 3 dicembre), tornerà al modello dei 3 colori e non è detto che questo sarà riaccompagnato dalle riaperture.

Ancora dubbi sulla riapertura delle scuole. Per bar ristoranti non cambierà nulla: se in zona gialla potranno aprire fino alle 18, se in zona rossa o arancione dovranno affidarsi all’asporto e alle consegne a domicilio.

Raggio di luce per lo sport. Ieri, il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora ha dichiarato: “Penso sia possibile, seppur con alcune limitazioni, riaprire palestre, piscine e centri di danza entro la fine di gennaio. Niente da fare invece per quei tifosi che contavano di tornare allo stadio”.

I musei, con contingentamenti all’ingresso e prenotazione obbligatoria, potrebbero riaprire già all’indomani della scadenza del Dpcm in vigore, vale a dire dal 16 gennaio.

Discorso diverso per cinema e teatri che quindi, proprio come palestre e piscine, con buona probabilità vedranno slittare l’orizzonte della riapertura fino alla fine del mese.