Muore al “Moscati” a 34 anni: la verità dall’autopsia

Verrà eseguita lunedì prossimo, alle ore 16, l’autopsia sul corpo del giovane di Montoro deceduto a soli 34 anni al “Moscati” di Avellino.

A.D., queste le sue iniziali, era ricoverato presso la struttura sanitaria avellinese in gravi condizioni nel reparto di terapia intensiva cardiologica. Il giovane aveva avuto una seria malattia – una forma di leucemia – dalla quale sembrava essersi ripreso. Invece è arrivata la ricaduta e poi il decesso.

Su richiesta dei familiari, la salma è stata posta sotto sequestro dalla Procura di Avellino che ha disposto l’autopsia per accertare le cause del decesso. La data dell’esame necroscopico sarà stabilità in seguito alla riunione del Collegio Medico per individuare il cardiochirurgo e l’anatomopatologo che insieme al medico legale, Lamberto Pianese incaricato dalla Procura della Repubblica di Avellino, effettueranno l’autopsia.

La cartella clinica e la salma del 34enne sono state sottoposte a sequestro. Solo dopo aver effettuato l’autopsia si potrà fare chiarezza su quanto accaduto.