Movida in via De Concilii, pronte le multe. La Procura indaga

Movida sabato sera in via De Concilii: continuano le indagini della Digos al fine di individuare i protagonisti.

E’ stata aperta una inchiesta dalla Procura di Avellino sui fatti avvenuti sabato 30 maggio al centro della città di Avellino, dove è stato registrato un importante assembramento con 300 giovani (molti minorenni).

Pronte anche le sanzioni amministrative per i giovani che non hanno rispettato le regole anti-Covid, e al Sindaco Gianluca Festa, ritenuto responsabile di aver violato le norme anti-assembramento.

Il primo cittadino di Avellino pagherà una multa di 208 euro e questa mattina ha ricevuto un richiamo ufficiale da parte del Prefetto di Avellino, Paola Spena.

Un sindaco deve essere sempre esempio e responsabile di comportamenti rispettosi delle regole. Il primo cittadino in qualunque contesto sia esempio e responsabile di comportamenti anche prevedendo situazioni di criticità in quanto anche massima autorità sanitaria locale”, ha dichiarato il Prefetto al termine delle celebrazioni per la Festa della Repubblica.

Al vaglio degli inquirenti tantissimi video e foto.

Il sindaco Festa, intanto, continua a dichiarare: “Mi sono imbattutto nei ragazzi. L’atmosfera era esagitata ed euforica. Qualcuno aveva alzato il gomito, così ho deciso di intervenire assecondando i cori da loro lanciati senza girare le spalle. Un sindaco non si gira e va via ma cerca di placare gli animi per poi passare ai richiami e alle raccomandazioni”.