Moscati, che caos: Pronto Soccorso non ancora sanificato

Ancora nessuna sanificazione del Pronto Soccorso del “Moscati” di Avellino, nonostante lo stazionamento di due contagiati – sia nell’area Covid sia in quella No-covid – senza le opportune misure di sicurezza. A riportare la notizia è Il Mattino nell’edizione odierna.

Il primo caso registrato è quello dell’uomo di 69 anni di origine venezuelana residente a Santa Lucia di Serino. L’uomo, sabato, ha trascorso l’intera notte in una sala medica sprovvista della pressione negativa (ovvero non isolata) come invece prescritto dal Ministero della Salute.

Il secondo caso, invece, riguarda il 71enne di San Michele di Serino arrivato a Contrada Amoretta per altri problemi; l’uomo, in attesa del risultato del tampone, ha passato diverse ore in un’area no-Covid particolarmente affollata con altri pazienti a meno di un metro di distanza e senza le tende antibatteriologiche tra un letto e l’altro.

E nel mezzo è stato anche trasportato al “Landolfi” di Solofra per una consulenza psichiatrica esponendo al rischio contagio gli altri degenti, medici e infermieri dei due plessi e gli operatori del 118 che su indicazione del primario del reparto, Antonino Maffei, sono stati sottoposti a tampone.

I risultati dovrebbero essere comunicati in giornata.