Montoro Democratica scrive a Giaquinto: “Patrimonio Comunale, tutto tranne che uno sfacelo. Il Sindaco chiarisca”

Con una interrogazione a risposta scritta inviata al Sindaco e al Presidente del consiglio comunale, Montoro Democratica chiede spiegazioni dopo l’ultima assise.
In una recente seduta del Consiglio Comunale è stato affermato da esponente della maggioranza, senza alcuna rettifica al riguardo, che il patrimonio del Comune era uno “sfacelo” e che si pagavano bollette per consumi elettrici molto alte per due volte, oltre che c’erano molte utenze non censite che non pagavano il consumo idrico. Atteso che dette affermazioni restano nella solennità delle dichiarazioni di rilievo pubblico esternate in seduta di Consiglio Comunale e, in quanto tali, capaci di determinare possibili effetti rilevanti sotto diversi profili, s’intende conoscere:
– Se tali affermazioni sono condivise dall’Amministrazione;  – A quali aspetti del patrimonio si riferiva detta affermazione;
 – Quali erano le bollette pagate più volte;
 – Quale sia stato eventualmente il fatto causativo di tale situazione, ove sussistente;
 – Quali siano le cosiddette utenze idriche che non avrebbero pagato il consumo idrico;
 – Cosa è stato fatto eventualmente al riguardo.
Spiace davvero sentire tali affermazioni nella massima assise del Comune, ma, siccome le parole hanno un senso, necessita fare chiarezza al riguardo. Per quanto ci riguarda, il Patrimonio del nostro Comune ha un valore enorme ed è stato negli ultimi anni implementato notevolmente. Sul piano formale tanto è evidenziato dallo Stato Patrimoniale dell’Ente e dall’inventario. Atti approvati dal Consiglio Comunale. Sul piano sostanziale il valore dei beni patrimoniali realizzati è di grande importanza e costituisce ragione di orgoglio per tutti noi amministratori, consiglieri e cittadini. Basti pensare solamente ad alcuni di questi beni che arricchiscono complessivamente il nostro Comune, quali:
– Il complesso scolastico della frazione Banzano;
– Il complesso ricettivo con parco e arredi alla frazione Borgo;
– La scuola della frazione Preturo, interamente ristrutturata e resa antisismica,
– La scuola alla frazione Piazza di Pandola, in via di completamento;
– La struttura dell’ex scuola alla frazione San Bartolomeo;
– Il recupero della struttura ad uso sociale alla frazione S. Eustachio;
– Palazzo Macchiarelli;
– Convento di San Leucio;
– Convento di Santa Maria degli Angeli.
Potremmo continuare per dire quanto sia rilevante la nostra consistenza patrimoniale, oltre che significativa sul piano sociale e della vita della nostra Comunità. In attesa di puntuale riscontro nei modi e forme regolamentari che garantiscono le prerogative dei consiglieri comunali, lasciamo cordiali saluti.
 IL GRUPPO CONSILIARE MONTORO DEMOCRATICA