Montoro Democratica: “La bellezza e limpidezza delle nostre acque sono la forza della nostra agricoltura e vanno valorizzate”

“Siamo nel periodo pasquale. Le festività vissute da sempre con grande partecipazione, non solo religiosa ma anche esaltazione delle tradizioni, valorizzazione dei rapporti umani e degustazione delle nostre prelibatezze. Oltre la cipolla ramata, le patate, i pomodori ed i tanti prodotti orticoli di pregio, questo è il periodo del carciofo preturese. Una vera prelibatezza del palato, una insostituibile pietanza pasquale, che oltre ad arricchire la tavola, rinverdisce un’antica tradizione gastronomica, di usanze e di rapporti umani bellissimi.
Nei vicoli di Preturo è normale in questo periodo, specie di domenica, sentire l’odore  estasiante e gradevole del carciofo arrostito. Non si consuma il pranzo domenicale, assaporando la intima bellezza del momento, della famiglia e della compagnia a tavola, se non arriva il carciofo arrostito. Anzi, la preparazione comincia dal mattino, nel sentire il profumo frizzante del prezzemolo fresco e l’odore stimolante dell’aglio fresco, la fragranza dei tocchetti di pancetta, rigorosamente paesana, un po’ di sugna, dell’olio abbondante extravergine di oliva ed un pizzico di peperoncino che ne accresce il gusto. È molto più di un rito nella gastronomia montorese del periodo pasquale portare a tavola il carciofo preturese arrostito. Dev’essere rigorosamente preturese perché si conosce dal gusto, dalla tenerezza, dal sapore unico che lo distingue e lo caratterizza rispetto al carciofo prodotto in altre aree geografiche regionali. La forza di questi eccellenti prodotti locali, risiede nella grandezza della natura che accompagna nel montorese la formazione dei nostri prodotti agricoli, ed in particolare di alcuni che ormai sono tanto rinomati da aver superato i confini comunali e regionali. Sono tante le iniziative che negli anni hanno promosso questa speciale prelibatezza. La sagra del carciofo, da tanti anni tenuta alla frazione Preturo, la sua promozione attraverso i tanti convegni tenuti dalla Pro Loco Montoro, dai tanti articoli degli organi di informazione. Anche l’attenzione diffusa dei buongustai è molto versata su questo prodotto della nostra agricoltura montorese. Basta vedere la bellezza fiorente dei nostri campi coltivati a carciofi, specie quelli situati lungo il corso dei nostri fiumi. Adesso la pandemia comprime tutto, rapporti e buonumore, ma ciò nonostante, la nostra produzione di carciofi mantiene il suo primato, rimane una regina dei campi insieme alla cipolla ramata.
Noi abbiamo il dovere di preservarne la bellezza, la sua speciale ed unica fragranza,  il suo profumo inebriante e la sua particolare autenticità. Per realizzare tutto questo e preservare questo eccezionale patrimonio, sentiamo il dovere di impegnarci sempre di più per la tutela del nostro paesaggio, della tutela dell’ambiente ed in particolare delle nostre acque, che sono il primo nutrimento dei rinomati prodotti agricoli montoresi. Il nostro impegno, come Gruppo Consiliare in questo campo, nasce da questa consapevolezza. Tutela dell’ambiente vuol dire tutela della salute, migliori prodotti a tavola, valorizzazione del nostro territorio e promozione della nostre prelibatezze. In questo periodo pasquale il carciofo preturese è il massimo che può arricchire la tavola per dare gusto, fragranza, bellezza e riferimenti umani e sociali alla nostra storia ed alle nostre tradizioni”.
IL GRUPPO CONSILIARE  MONTORO  DEMOCRATICA