Montoro Democratica attacca Giaquinto: “Depotenziata capacità del Consiglio Comunale, non parteciperemo”

Con una nota indirizzata al Sindaco, al Presidente del Consiglio
Comunale, ai consiglieri e al Prefetto di Avellino, Montoro
Democratica annuncia la propria assenza alla prossima seduta
consiliare.

“𝗣𝗿𝗲𝗰𝗮𝗿𝗶𝗲𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹 𝗺𝗲𝗿𝗶𝘁𝗼 𝗲 𝗶𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮
𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗿𝗴𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗮𝗹𝗹’𝗢.𝗱.𝗚.,
𝗱𝗲𝗽𝗼𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝘁𝗮 𝗰𝗮𝗽𝗮𝗰𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼
𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲”

La recente convocazione del C.C. e il relativo O.d.G. impongono una
riflessione, già posta, su diversi aspetti che attengono alla
possibilità di esercizio delle funzioni dei consiglieri. Una
convocazione frettolosa in periodo natalizio, con difficoltà di
partecipazione per diversi consiglieri, rimarca ancor più altre
latenti difficoltà:
– Nessuna conferenza dei capigruppo che stabilisse data e O.d.G;
– Tempi sempre più ristretti per il lavoro delle Commissioni
Consiliari da non consentire un serio approfondimento degli argomenti;
– Regolamenti da modificare, senza nessuna urgenza;
– Interrogazioni che non trovano risposte (vedi gli inutili lavori
allo stadio comunale e la sua interdizione al pubblico; la decisione
di spostare la biblioteca dalla Casa della Cultura alla frazione San
Bartolomeo; il mancato utilizzo della struttura ex scuola di San
Bartolomeo per fini promozionali del turismo sul territorio con scelte
di altre strutture; un report sulle diverse attività di supporto in
diversi settori delle attività amministrative; una linea sul percorso
da seguire per il PUC e sull’attività collaterale commissionata dal
Comune, ecc…)
– Variazioni di bilancio portate sempre a ratifica, impedendo al
Consiglio ogni valutazione sulle scelte per una puntuale destinazione
dei finanziamenti;
– Le proposte relative a regolamenti “devono essere comunicate ai
capigruppo almeno dieci giorni prima dell’adunanza nella quale devono
essere esaminate. Il deposito degli atti avviene al momento dell’invio
ai capigruppo dandone avviso ai consiglieri” (p.5 art. 45 reg. del
Consiglio Comunale), pertanto il regolamento all’O.d.G. non può essere
trattato.
Un Consiglio che si occupi di questi argomenti, senza peraltro una
disamina attenta nelle Commissioni, non può assolvere compiutamente
alle sue prerogative. Il compito primario della programmazione sui
temi di diversa e varia dimensione della vita comunale devono
ritornare nel dibattito consiliare. Le prerogative dei consiglieri
comunali, che aspettano riscontri a legittime interrogazioni, debbono
essere rispettate e vanno portate all’esame del Consiglio Comunale.
Il gruppo consiliare Montoro Democratica ritiene necessario che questi
aspetti vengano adeguatamente recuperati alla normalità dei rapporti
in essere nell’azione amministrativa e che il Consiglio possa al
meglio esercitare le proprie funzioni. Pertanto, stante la precarietà
del merito e istruttoria degli argomenti portati all’O.d.G. e la
depotenziata capacità del Consiglio rispetto alle sue prerogative, il
Gruppo Consiliare comunica, con sommo rammarico, che non parteciperà
alla seduta consiliare del giorno 27 dicembre c.a.
Augura al Sindaco, all’Amministrazione Comunale e al Consiglio
Comunale buone festività natalizie, auspicando che le difficoltà
sollevate, nell’esercizio delle loro funzioni, possano essere superate
nell’interesse della vita pubblica e dell’attività amministrativa.

IL GRUPPO CONSILIARE MONTORO DEMOCRATICA
Mario Bianchino, Gennaro Ricciardelli, Stefania Siano, Vincenzo Bruno,
Giovanni Gaeta, Lepre Guglielmo