Montella, prende il via Convivio al Monte edizione 2022

Montella – Al via la programmazione di Convivio al Monte 2022 l’iniziativa organizzata e sostenuta dall’Amministrazione comunale di Montella che, per la seconda volta, investe sulla cultura come volano di crescita del territorio. Si è partiti ieri pomeriggio con l’inaugurazione della mostra Ecce Mater di Eliana Petrizzi e Gennaro Vallifuoco, a cura di di Gerardo Fiore e Montorocontemporanea. Il programma prevede da ieri fino al 7 agosto l’apertura della mostra tutti i giorni, anche sabato e domenica.

Successo di pubblico anche questa inaugurazione che consolida il Monte come luogo di cultura, come afferma anche il presidente dell’Arciconfraternita del Santissimo Sacramento Michele Santoro: «Siamo lieti di riaprire le porte del Monte. Questa è una proficua collaborazione tra pubblico e privato, per dare lustro con un percorso di cultura». Erano presenti anche il sindaco di Montella e presidente della Provincia di Avellino Rizieri Buonopane ed il sindaco di Montoro Girolamo Giaquinto.

«Ecce Mater parla dell’archetipo della grande madre, – afferma Gennaro Vallifuoco – da me declinato sulla base di ricerche sulla Madre Matuta e sulla Dea Mefite. Un dialogo con le figure femminili di Eliana Petrizzi, che si uniscono bene con le mie opere e la mia ricerca». Quindi la forza di questa mostra sta nell’unione di due artisti. Come spiega Eliana Petrizzi: «Dialogo a quattro mani con Gennaro Vallifuoco, è un omaggio al coraggio e alla difficoltà di restare a fare il nostro lavoro in Irpinia. E ne siamo felici perché siamo ospitati qui che è uno dei fiori all’occhiello di tutta l’Irpinia, solo di Montella ed anche perché siamo stati accolti benissimo da parte dell’amministrazione e da parte degli organizzatori».

Ma non solo mostra a Convivio al Monte, anche altri eventi a Montella: «Un bel cartellone di iniziative, a partire dalla mostra che gli artisti hanno esposto in sinergia tra di loro. Siamo orgogliosi di ospitare qui due artisti del genere. Ci saranno anche presentazioni di libri ed eventi musicali-culturali. Ci sarà spazio anche per il futuro, con convegni territoriali e soprattutto sulla Castagna con l’ultimo appuntamento. L’iniziativa al Monte vuole, oltre a far conoscere le bellezze architettoniche, essere un input per la crescita e lo sviluppo territoriale della Provincia di Avellino tutta», così il vicesindaco del Comune di Montella Anna Dello Buono.

Il programma

-Sabato 23 luglio con inizio alle ore 18:30 il convegno dal titolo ‘Il segno e il sogno’, iniziativa nata dalla collaborazione tra Comune, Arciconfraternita, Istituzioni e Associazioni del Territorio che, mettendo in sinergia Cultura, Storia e Territorio, vuole valorizzare al meglio la suggestiva realtà architettonica e paesaggistica dello storico Complesso Monumentale del Monte (Castello, Giardini, Monastero di Montella) e con esso porre il focus sull’immenso patrimonio storico ed artistico del nostro territorio. Il convegno vede i contributi dell’Ordine degli Architetti di Avellino, dell’Istituto Italiano Castelli, di WEEC Campania, di inlocomotivi e dell’Osservatorio Universitario sul Turismo dell’UniNA Federico II.

Domenica 24 luglio dalle 20,30 nel giardino storico del Complesso concerto di musica napoletana eseguito dall’orchestra classica del Conservatorio ‘Nicola Sala’ di Benevento diretta dal Maestro Luigi Ottaiano.

Giovedì 28 e venerdì 29 luglio, sempre nel giardino del Complesso del Monte, saranno ospitate le presentazioni dei libri di Chiara Iandolo e Franco Genzale.

Sabato 30 un momento ludico con ‘I giochi del passato’ organizzato dall’ISS Rinaldo d’Aquino di Montella.

Domenica 31 luglio sarà la volta del treno storico che, partendo da Avellino, lungo la storica tratta Avellino-Rocchetta, arriverà a Montella e da lì fin su al Complesso per una visita guidata della struttura.

-Gli altri appuntamenti. Il tabellone del Convivio si completerà con una serie di altri appuntamenti organizzati con il contributo del Forum dei Giovani di Montella.

Chi sono gli artisti

Eliana Petrizzi: è un’artista e una donna che mostra con evidenza i segni di un’energia che la pervade. Un’energia che le permette di guardare, ascoltare, conservare, registrare il mondo – interiore ed esteriore – per poi tradurlo nei suoi quadri e nelle sue creazioni. È quell’energia primordiale tipica di una “Mater”, visibile nei soggetti femminili dei suoi quadri, che rappresentano la primigenia femminilità generatrice attraverso l’utilizzo di colori, luci e ombre di chiara memoria rinascimentale.

Gennaro Vallifuoco: dal canto suo, in linea con il significato universale della Mater Matuta, divinità ancestrale, generatrice di tutte le cose, nelle sue opere traduce in termini pittorici e scultorei il potere positivo della rigenerazione della vita e del passaggio, nelle stagioni umane, dalle tenebre alla luce.

La mostra realizzata in collaborazione con l’Associazione culturale ‘Contemporaneamente’ di Montoro (AV) Giorni e orari visite: lunedì – venerdì: dalle 10,00 alle 12,30; sabato e domenica: dalle 10,00 alle 12,30, e dalle 18,00 alle 20,30.