Modello morto in passerella in Brasile: forse stroncato da malattia congenita

Una malattia congenita non diagnosticata. Potrebbe essere questa la causa della morte di Tales Soares, il modello brasiliano di 26 anni crollato in passerella durante una sfilata a San Paolo in programma lo scorso sabato sera in occasione della Settimana della moda, davanti agli occhi increduli del pubblico e deceduto poco dopo.

Lo riporta il quotidiano inglese The Sun. Soares, dopo il collasso, è stato trasferito d’urgenza in ospedale, ma tutti i tentativi effettuati dai medici per salvarlo si sono rivelati inutili.

Accertamenti su quanto avvenuto lo scorso sabato 27 aprile sono ancora in corso ma i sanitari sospettano che il giovane possa essere stato stroncato da una patologia congenita, un problema che aveva dalla nascita e di cui probabilmente non era neppure a conoscenza, come ha confermato il suo agente, Rogério Campaneli.

Tuttavia, bisognerà aspettare i risultati dell’autopsia per avere un quadro più chiaro della situazione. “È successo tutto all’improvviso – ha continuato Campaneli -. È uscito dal dietro le quinte come al solito, ha cominciato a camminare con la sicurezza di sempre e poi è crollato. Dalle immagini che hanno visto sono quasi certi che sia morto in passerella”.

All’inizio, tutti credevano che il modello fosse inciampato nei lacci delle scarpe, ma subito si è capito che la situazione era ben più grave, quando si è vista della schiuma uscire dalla sua bocca, come hanno confermato anche le immagini diffuse in rete del momento del collasso.

Altri, addirittura, hanno pensato che fosse parte della sua performance. La sorella di Tales, Gabreille Gomes, ha detto alla stampa locale che “il fratello era in forma, si esercitava tutti i giorni e non sapevamo avesse problemi di salute. Io e mia madre lo abbiamo sentito tramite video-chiamata poco prima della sfilata, ci aveva detto che aveva mangiato una carota. Non avremmo mai pensato che sarebbe morto poco dopo”.

Anche la sua agenzia, MGT Base, in un comunicato, ha sottolineato che il 26enne “non ha mai lamentato problemi di salute. Seguiva una dieta sana, era vegetariano, non faceva uso di sostanze illecite. Ora attendiamo conferme dai medici e chiediamo a tutti di rispettare il dolore della famiglia del ragazzo”.

fonte foto: fanpage