Mobilità sempre più smart a Lioni: si sperimenta nella logistica

Il Comune di Lioni nel mese di novembre partecipaalla sperimentazione del progetto europeo “Smart Delivery Network”, finanziato da EIT DIGITAL e che vede come partner Book IT (società finlandese specializzata nella Logistica e nei servizi IT), il Centro Ricerche Fiat, FCA Italy e la Fondazione Bruno Kessler (FBK). Alla sperimentazione finale, prevista in queste settimane, aderiscono il Comune di Lioni e la Liccardi Trasporti.

Smart Delivery Network è un progetto che prevede la messa a punto di un sistema innovativo di gestione ottimizzata di hub e flotta per la distribuzione dei beni ultimo miglio in area urbana, caratterizzato da: una piattaforma basata su metodi innovativi di rilievo e analisi dei dati, e su tecnologie informatiche per la predizione in tempo reale delle condizioni di traffico; veicoli connessi e a basse emissioni, destinati alla logistica ultimo miglio in area urbana; ed eventuali sistemi di incentivazione promossi dalla Pubblica Amministrazione.

L’iniziativa presenta interessanti ricadute sugli operatori di trasporto che, riducendo i tempi di consegna, riducono i costi di gestione. Conseguenze positive anche per la collettività a fronte della minimizzazione dell’impatto ambientale, legato all’impiego di veicoli più “green” e a percorsi ottimizzati.

“Si tratta di un altro progetto innovativo, accanto a quello cui lavoriamo da un anno e denominato Borgo 4.0. Questo a riprova dell’interesse del Comune di Lioni ad attivare sul proprio territorio iniziative di smart mobility che rispondono a esigenze di rispetto dell’ambiente e di sicurezza stradale e che fanno del nostro paese una realtà all’avanguardia in Europa – commenta il sindaco Yuri Gioino in questi giorni a Torino per la Conferenza nazionale sulla guida autonoma . La sperimentazione verrà coordinata dal comandante della Polizia municipale Giuseppe Aiello e mira a consolidare il partenariato con Fca e con la filiera delle aziende operanti nel settore dell’innovazione e sviluppo, anche nella prospettiva di fare dell’Alta Irpinia un polo della mobilità sostenibile e sicura”.