Mercogliano, ecco l’albo delle associazioni di volontariato

L’Amministrazione Comunale di Mercogliano al fine riconoscere, valorizzare e favorire le libere forme associative e di volontariato, che operano, senza finalità di lucro, nell’ambito del territorio comunale, per l’interesse pubblico e lo sviluppo del paese

INVITA
I soggetti interessati ad iscriversi all’Albo come strumento di azione delle politiche attive dell’Amministrazione. La finalità è riconoscere e promuovere il pluralismo associativo per la tutela dei cittadini e per il perseguimento, nell’interesse generale della comunità locale, dei fini sociali, civili, culturali, scientifici, educativi, sportivi, turistici, del tempo libero, di protezione ambientale e salvaguardia del patrimonio storico, culturale e artistico, per migliorare la qualità della vita e contrastare l’emarginazione.
Il Comune di Mercogliano apre una finestra di dialogo con le numerose forme associative che intendono partecipare attivamente al governo della città per la crescita della legalità e l’esercizio dei diritti di cittadinanza.
DESTINATARI:
Possono richiedere l’iscrizione all’albo delle associazioni e del volontariato i soggetti, regolarmente costituiti in base alla Legge 7.12.2000, n. 383 ed alla Legge 11.8.1991, n.266, nonché alle normative
vigenti in materia, in possesso dei seguenti requisiti:
a) Avere sede nel Comune di Mercogliano oppure aver svolto l’attività associativa nell’ambito territoriale del Comune di Mercogliano da almeno 6 mesi;
b) costituzione dell’Associazione da almeno 6 mesi, ad eccezione delle sole Associazioni “Comitati di Quartiere”, che, in qualità di organismi di partecipazione, possono iscriversi nel momento in cui vengono costituite;
c) numero di soci o aderenti non inferiore alle 5 unità;
d) esplicita previsione, all’interno dello statuto, dell’atto costitutivo o dell’accordo istitutivo, delle seguenti indicazioni:
− finalità dell’organismo associativo;
− assenza di fini di lucro;
− democraticità della struttura associativa, basata sull’elettività e gratuità delle cariche associative;
− la gratuità delle prestazioni degli aderenti.
Non possono essere iscritti all’Albo delle associazioni i partiti politici e le organizzazioni che hanno finalità politica partitica, le associazioni sindacali, professionali e di categoria e le associazioni che abbiano finalità di diretta tutela degli interessi economici degli associati.
Non possono altresì essere iscritti all‘Albo organismi che evidenzino nei propri statuti o nella loro attività pratica, la violazione dei principi di eguaglianza dei diritti dei cittadini, costituzionalmente garantiti, attraverso atti discriminanti su basi razziali, etniche, religiose, sessuali o di genere, economiche, sociali e politiche.
Le Associazioni e le organizzazioni di Volontariato, all’atto dell’iscrizione, in base al settore di attività prevalente in cui operano, possono individuare la sezione tematica in cui essere iscritte, ovvero:
– Civile: impegno civile, tutela e promozione dei diritti umani;
– Sociale: assistenza sociale, sanità;
– Culturale: educazione permanente, valorizzazione della cultura, del patrimonio storico ed artistico;
– Ricreative: animazione ricreativa, promozione turistica, tempo libero, attività giovanili;
– Sportive: attività, promozione ed animazione sportiva;
– Tutela ambientale: valorizzazione del patrimonio naturalistico.