Mercato ad Avellino, l’ANA invita il Vescovo alla manifestazione del 15 settembre

La nota del Presidente dell’Associazione Nazionale Ambulanti, Ivano Zonetti e del Segretario, Marrigo Rosato

Eccellenza,
ci pregiamo invitarLa alla Manifestazione degli ambulanti dei mercati settimanali di Avellino, che si svolgerà martedì 15 settembre p.v., con inizio alle ore 16,30 in Piazza della Libertà, per chiedere al Prefetto ed al Sindaco di Avellino la ripresa immediata dei mercati, che non si svolgono oramai da oltre otto mesi.

Ciò a causa della decisione del Sindaco di trasferire il mercato da Piazzale degli Irpini all’area provvisoria di Campo Genova. Area questa, ritenuta inidonea dal TAR di Salerno e sulla quale sono tutt’ora in corso accertamenti sulla sua salubrità da parte delle Autorità Sanitarie.

Nonostante la crisi conseguente al lockdown, a nulla sono valsi persino gli appelli del Prefetto di Avellino al Sindaco della città affinché fosse trovata una soluzione che consentisse la ripresa dei mercati in attesa della decisione definitiva del TAR, che avverrà il prossimo 14 ottobre.

A causa della indisponibilità della Amministrazione Comunale ad accogliere l’invito del Prefetto ed incurante della disponibilità degli stessi ambulanti ad accettare qualsiasi soluzione che non fosse quella di Campo Genova, circa 300 ambulanti sono privi dell’unica fonte di reddito con il quale sostengono loro stessi e le loro famiglie.

Stanno vivendo da otto mesi, con grande dignità, una gravissima condizione economica che forse li ha costretti a forti indebitamenti, li ha sicuramente esposti al rischio di usura, e senza alcun sostegno adeguato da parte dello Stato.

Eccellenza,
noi auspichiamo la sua presenza alla nostra manifestazione come gesto di vicinanza, con la speranza che si avveri presto ad Avellino quello Don Luigi, il parroco del Rione Sanità, affermava nel romanzo di Ermanno Rea “Nostalgia” : “bisogna tornare a riempire i mercati veri, quelli che nascono nelle piazze, in mezzo alla gente. Sono da sempre luoghi d’incontro delle persone uguali e libere, terreni fertili per lo sviluppo di una cultura comunitaria e cittadina. E’ all’interno di questi spazi concreti e multiformi che possono crescere le virtù civili, la vita relazionale, la civiltà dell’amore e la spiritualità”.

Nella certezza che Ella non farà mancare l’aiuto sperato agli ambulanti dei mercati di Avellino, ed alle loro famiglie, La ringraziamo di cuore ed in attesa di riscontro Le porgiamo i nostri più calorosi ed affettuosi saluti.