Maradona: “El clasico? Con l’Avellino”. Il calcio saluta il piu’ grande di tutti

Si è spento il piu’ grande di tutti. E’ andato via il calciatore che ha incarnato in pieno sul campo, ciò che era il calcio. Amato ed odiato dai tifosi delle altre squadre. Diego Armando Maradona non c’è piu’, ma di sicuro resterà vivo nell’immaginario collettivo, perchè tutti, grandi, piccini, sono rimasti incantati dalle suce giocate. Una volta Jorge Valdano ex attaccante argentino disse di lui: “Tifosi di tutti i quartieri tradivano le loro squadre del cuore per vedere quel genio per il quale un fazzoletto di terreno era più di un latifondo. Alcuni lo confusero con Dio, e quando sei poco più che un bambino non hai motivo di mettere in dubbio l’opinione dei grandi”. Lo stesso Maradona negli anni della massima serie ha sfidato spesso l’Avellino e molte volte ai lupi è andata anche bene. In una intervista rilasciata ad una emittente argentina, il Pibe de oro ci tenne a precisare che il vero derby era quello con i lupi: “El clasico? Con l’Avellino”. Non a caso contro i biancoverdi è andato a segno una sola volta, grazie anche all’impiego di Murelli, considerato da tutti l’anti Maradona. Un compito che svolgeva piuttosto bene, considerato che su 4 incontri, Maradona segnò solamente l’ultima volta.  Partita terminata con un perentorio 4-0, nella stagione che decretò la retrocessione dell’Avellino in cadetteria, dopo una favola durata dieci lunghi anni. Maradona, ha fatto parte di un calcio lontano, di un calcio in cui nei 90 minuti ha incantato e spesso superato anche i difensori piu forti, di un campionato quello italiano, che veniva all’epoca considerato il piu’ bello di tutti. Da Baresi, a Maldini fino ad arrivare a Bergomi tutti hanno sofferto le giocate di D10S.