“Ma l’amore no” ad Avellino Letteraria. Romanzo epistolare per la memoria delle emozioni

Sabato 28 maggio, alle 18, presso la prestigiosa Villa Amendola in Avellino, parte il primo incontro della seconda edizione di Avellino Letteraria. La manifestazione, ideata da Annamaria Picillo, direttore artistico, promossa da Festa Viaggi e dall’associazione Itinerando l’Irpinia è patrocinata dal Comune, dalla Provincia e dalla Diocesi di Avellino. Un binomio perfetto tra cultura e turismo, alla scoperta di territori e paesaggi della nostra bella Irpinia. Un ciclo di ben dodici appuntamenti, con tematiche diverse, un mix-zone di forme d’arte alternative, che sfociano attraverso il piacere della lettura ma, anche di altre sfumature culturali. Ospite, l’autrice Mirella Napodano, con il romanzo “Ma l’amore no”, alla sua prima esperienza di scrittura narrativa, edito Delta 3. La Napodano, ricostruisce nel suo romanzo la storia d’amore tra i suoi genitori. Un omaggio alla propria famiglia, uno spaccato di vita dell’Avellino di inizio Novecento, un bouquet di epistole, attraverso il quale l’autrice, fa rivivere la storia d’amore tra il padre e la madre. Una storia nella quale ritroviamo la città di Avellino di un tempo con i suoi simboli, i luoghi che cadenzavano la quotidianità. A confrontarsi con l’autrice, il giornalista Paolo Matarazzo. Nel corso della serata, interverrà Leonardo Festa, docente di storia e filosofia. Lettura di alcuni brani dal testo, a cura di Laura Tropeano, Compagnia Teatrale Clan H di Avellino. Coordina l’evento la giornalista Daniela Apuzza.