M5S, Luigi Di Maio ad Avellino per lanciare Picariello: “Fermiamo chi si è arricchito con questa terra”

Il vice premier Luigi Di Maio, in occasione della chiusura di campagna elettorale del candidato sindaco del Movimento Fernando Picariello, dal palco di via Matteotti, lancia la volata ai 5 Stelle. “Gli stessi che si sono arricchiti in questa terra sono pronti a riprendersi il potere e noi dobbiamo fare il possibile per fermarli”.

Di Maio si rivolge alle imprese e alla vertenza dell’Iia di Flumeri: “L’Irpinia è una terra di imprenditori onesti che hanno diffuso il made in Italy nel mondo. Ebbene, queste persone non saranno più scavalcate e sparirà la concorrenza sleale. Per questo dovete sostenerci ancora. Quanto all’azienda Iia, ricominceremo a metterla in moto e dallo stabilimento usciranno i primi autobus”.

Un riferimento alla sanità. “I politici regionali non potranno più nominare i vertici. Abbiamo già approvato una norma. Dovranno essere rispettati solo i medici, gli infermieri e i camici bianchi e non più uno che non è stato messo lì non per il curriculum, ma per il suo capo politico”.

La città lo ha accolto in modo particolarmente caloroso e, dopo aver ricordato le proprie origini («Sono nato ad Avellino, al Moscati»), a fine discorso ha abbracciato i tanti sostenitori che fino a tarda sera lo hanno aspettato. Non sono mancati selfie e strette di mano.