Luca Pugliese one man band session all’Auditorium Parco della Musica di Roma

Mercoledì 20 novembre, ore 21.00,la musica del polistrumentista e multidisciplinare Luca Pugliesemusicista, cantautore, pittore, architetto – approda all’Auditorium Parco della Musica di Roma, con un concerto one man band al Teatro Studio Borgna (produzione a cura di Helikonia e Auditorium Parco della Musica).

Tappa importante per il musicantautore irpino, questa nel tempio della musica della capitale, a conferma della crescita di un artistaatipico e controcorrente, che con la sua istintiva presa di distanza da logiche di mercato, finzioni, vezzi e da tutto ciò che oggigiornoè la regola nel sistema globale di comunicazione, sembra rimandare a un’autenticità d’altri tempi o ancora da venire.

Il concerto di Luca Pugliese one man band session, cassa al piede destro, charleston al piede sinistro, chitarra, voce, a volte anche armonica a bocca, è una performance originale non solo acustica,ma anche teatrale, dove anima, corpo e musica sono una cosa sola. La scaletta è l’esito di una ricerca sempre in fieri, aperta a contaminazioni di ogni dove. Il “vinile dell’anima in cui Luca Pugliese l’ha riversata si arricchisce via via di pezzi nuovi, brani propri o cover. Difficile, a volte, distinguere gli uni e le altre, perché di identica materia sonora e di identico stile. Uno stile scarno, asciutto, fatto di melodie vocali sostenute da unorchestra di strumenti piccola ma che sembra grande, perché a suonarli è una sola persona. Gli intrecci armonici e ritmici tra pezzi propri e grandi classici della storia della musica, scelti da un repertorio assai vario, fanno sì che l’esperienza del concerto sia un viaggiocarico di attese, disseminato di soste in luoghi già visti (Mother, La guerra di Piero, Passione, Marenariello) e in luoghi da scoprire (Giallo, La zattera di Ulisse, Attenti al bosco, Blackout…), ma tutti ugualmente iscritti in quel vasto itinerario che è l’esclusivo mondo di Luca Pugliese, con le sue tinte veraci (Brigante se more, Gracias a la vida…) e le sue audaci invenzioni, tra le quali spicca una Je so pazzo di Pino Daniele che diventa Io so paccio, rigorosamente in dialetto irpino.

Frontman del progetto musicale Fluido Ligneo (quattro album pubblicati, di cui due distribuiti da Emi), dal febbraio 2013 Luca Pugliese è impegnato a far dono gratuito della sua musica alla popolazione detenuta di numerosi istituti penitenziari del paese con il progetto Un’ora d’aria colorata, che oltre a richiamare l’attenzione sullo stato delle nostre carceri chiama in gioco il ruolo sociale dell’arte e dell’essere artisti oggi.