L’Avellino stende il Lecco ai calci di rigore: 3 a 1 il finale. Lupi sul tetto d’Italia

LECCO -AVELLINO: 3-1 (dcr)

 

LECCO (4-3-3): Safarikas; Ruiu (37′ st Nocerino), Carboni, Pedrocchi, Segato, D’Anna (31′ st Draghetti), Malgrati, Corna, Capogna  (30′ st Fall), Silvestro (15′ st Lisai), Molero. A disp.: Jusufi, Poletto, Meneghetti, Merli Sala, Ba. All.: Gaburro.

AVELLINO (4-4-2): Lagomarsini; Betti, Dionisi, Morero, Parisi; Tribuzzi, Matute (12′ st Pepe), Di Paolantonio, Carbonelli (12′ st Buono); Alfageme (16′ st Sforzini), De Vena (25′ st Ciotola). A disp.: Longobardi, Patrignani, Dondoni,  Capitanio, Da Dalt. All.: Bucaro.

MARCATORE: 10′ st Capogna (L), 14′ st Morero (A)

ARBITRO: Emmanuele di Pisa.

Guardalinee: Pedone-Dell’Orco.

Quarto uomo: Zucchetti di Foligno

 

NOTE: Ammoniti: Segato, Pedrocchi e Moleri (L), Parisi, Di Paolantonio e Pepe (A)  Angoli: 4-0 Avellino. Rec:1′ pt, 5′ st

 

Lecco ed Avellino si affrontano per la prima volta nella loro storia. La squadra lombarda, contenderà il titolo di migliore formazione della D ai biancoverdi. I lupi dal canto loro, vogliono vincere per regalare alla Campania, il settimo successo tricolore. Ma anche per eguagliare il record della Sicula Leonzio di 15 gare vinte.  Ha ancora fame la squadra di Giovanni Bucaro, ha ancora voglia di regalare un’ultima gioia a patron De Cesare e ai tifosi accorsi al Curi di Perugia. Teatro di quest’ultimo scontro.

 

LE SCELTE – 4-4-2  per i biancoverdi. Lagomarsini in porta, difesa a quattro con Betti, Dionisi, Morero e Parisi. In mediana Tribuzzi e Carbonelli sulle fasce ed il duo Matute-Di Paolantonio in mezzo. Duo d’attacco Alfageme-De Vena. Rispetto alla formazione che ha battuto la Pergolettese, fuori Buono e Da Dalt.

Ha stretto i denti capitan Morero che non ha voluto abbandonare  la squadra nell’atto più importante di questa coda del torneo.

I lupi scendono in campo con tre 2000, una scelta coraggiosa per il trainer irpino. Tanti i tifosi accorsi in Umbria  per sostenere Morero e compagni.

Inno di Mameli prima dell’avvio del match al Renato Curi.

Porta blindata per i biancoverdi in questa poule scudetto: 0 gol subiti in 3 gare giocate e 5 realizzati.

L’ultima squadra ad aver vinto lo scudetto dei dilettanti è stata la Pro Pratia che ha sconfitto la Vibonese (tra le fila dei rossoblù c’era Da Dalt). 500 supporters di fede biancoverde sugli spalti.

 

LA GARA – Al 2′ i lupi subito pericolosi, Alfageme scatta in area e appoggia per De Vena al limite. Tiro radente della punta che termina di poco al lato.

6′ minuto cross impreciso di Tribuzzi che finisce sul fondo.

7′ Parisi recupera su un avversario, semina il panico e giunge al limite dell’area: il Lecco sventa il pericolo.

8′ arriva una grande chance per il Lecco, ma D’Anna tutto solo in area, cicca in malo modo.

9′ tiro di Segato dalla distanza, conclusione di destro da dimenticare.

12’punizione di Segato, pallone in area con D’Anna che calcia di sinistro, Lagomarsini blocca.

Un minuto dopo arriva la prima ammonizione della partita per Parisi.

16′ tiro da fermo di Segato che finisce oltre la traversa. In questa fase molto meglio la squadra di Gaburro, dopo un avvio sprint dell’Avellino.

17′ D’Anna serve Segato, tiro deviato in angolo. Sul susseguente tiro dalla bandierina l’Avellino prova a partire in contropiede, ma Alfageme non aggancia.

18′ De Vena lanciato a rete, si fa murare dal portiere avversario.

Sul susseguente contropiede il Lecco vuole un rigore per un presunto fallo su D’Anna. Ammonito Segato.

26′ lancio di Di Paolantonio per De Vena, l’attaccante stoppa in area e mette al centro, ma il Lecco si salva.

Al momento la migliore occasione del primo tempo è stata dei lupi con De Vena.

30′ Lagomarsini rischia grosso, il portiere calcia addosso a Capogna. Bravo a recuperare.

32′ ci prova Capogna con una bella girata, la conclusione di prima intenzione della punta finisca larga.

35′ Carbonelli serve nello spazio Parisi, il numero 18 mette a sedere Corna e calcia alto. Sinistro potente che finisce oltre la traversa.

Bucaro inverte le due fasce con Carbonelli e Tribuzzi che cambiano la loro posizione in campo.

37′ D’Anna calcia dalla lunga distanza, ma il suo tiro è centrale e viene bloccato da Lagomarsini.

42′ super Morero che ferma D’Anna lanciato a rete.  Il difensore sventa il pericolo con un intervento in scivolata.

Gara molto equilibrata fino a questo momento.

Dopo un minuto di recupero l’arbitro manda le due squadre negli spogliatoi, di sicuro l’occasione migliore nel primo tempo è capitata sui piedi di bomber De Vena che no ha saputo sfruttare la chance ottenuta.

 

SECONDO TEMPO – 1′ st è Tribuzzi che lanciato da Matute entra in area e calcia di poco alto.

3′ tiro senza pretese dai 30 metri di Pedrocchi, sfera che finisce lontnao dalla porta di Lagomarsini.

6′ il Lecco salva su un cross di Carbonelli, la sfera giunga a Di Paolantonio che calcia alto da poco dentro l’area.

Un minuto dopo è un super Betti sullsa linea d’area a salvare su un angolo del Lecco.

10′ Lecco in vantaggio, Segato innesca Silvestro, quest’ultimo serve D’Anna che mette al centro per Capogna che da due passi deposita in rete per l’1 a 0.

Bucaro manda in campo Buono e Pepe.

14′ punizione di Di Paolantonio dal vertice destro dell’area, pallone al centro per la testa di Morero che trova il sesto gol stagionale all’incrocio dei pali.

Mister Bucaro si gioca anche la carta Sforzini per provare a vincere il match.

In caso di parità al termine dei 90 minuti di gioco si va dritti ai calci di rigore.

Grande prestazione di Morero e Dionisi, i due centrali difensivi biancoverdi stanno disputando una gara di grande qualità.

25′ super Lagomarsini su una conclusione di D’Anna, il portiere si distende e sventa il pericolo.

28′ l’Avellino si salva in difesa, Pepe innesca Tribuzzi che entra in area e fa partire un potente tiro che viene respinto dall’estremo difensore lombardo.

A dieci minuti dal termine il risultato resta in parità.

36′ tiro di Segato debole bloccato da Lagomarsini.

42′ Ciotola prova ad approfittare di un errore di Nocerino e lancia Tribuzzi, cross in area dell’ex Frosinone. La difesa del Lecco salva.

43′ Draghetti ci prova, pallone deviato in angolo.

Si va ai calci di rigore dopo 5 minuti di recupero.

 

RIGORI

Tiri dal dischetto che saranno battuti dal lato opposto dei tifosi irpini.

Dal dischetto Segato che colpisce il palo.

Lupi avanti, Morero spiazza l’estremo difensore lecchese: 2-1.

Lagomarsini para su Pedrocchi, biancoverdi ancora in vantaggio.

Safarikas strega Pepe.

Il Lecco sbaglia nuovamente con Lisai che colpisce il palo alla sinistra di Lagomarsini.

Di Paolantonio di potenza con un bel destro a incrociare regala il 3 a 1.

Fall dal dischetto, pallone alto.

L’Avellino può festeggiare, i lupi sono campioni d’Italia della serie D.  Doppietta per i biancoverdi dopo aver conquistato il girone G di serie D. Festa grande tra tifosi e squadra. Finisce nel migliore dei modi la stagione degli irpini. 15esimo successo per gli irpini di Bucaro. Cantano sugli spalti i supporters di fede biancoverde con la squadra che salta proprio sotto al settore degli irpini.