Le perizie sveleranno le cause della morte di Antonio Dello Russo

Finì contro un albero dopo aver forzato un posto di blocco. Morì Antonio Dello Russo.

Adesso, un nuovo capitolo giudiziario per il 39enne di Mercogliano. Eseguiti gli accertamenti irripetibili sul materiale reperto per far luce sulle cause del decesso.

Ieri sono stati analizzati i proietti esplosi quella tragica notte (14-15 gennaio) nello svincolo di Taurano lungo la stradale 7 bis che collega i comuni di Mugnano e Avella.

L’ex corriere di Mercogliano si schiantò con la sua auto in un albero. Per oltre 4 ore sono state analizzate al microscopio le armi dei due carabinieri, i caricatori, proiettili e bossoli dall’ingegnere Alessandro Lima.

Gli accertamenti balistici sono necessari per stabilire le cause della morte di Antonio. In precedenza analizzate solo le autovetture coinvolte nel decesso. Accertati che per bloccare la fuga di Dello Russo, furono sparati 8 colpi di pistola.

Le perizie che sveleranno la verità saranno depositate in settembre e sarà realizzata dal consulente in 3D.