L’Associazione Il Bucaneve di Avellino nella giornata mondiale dei libri ricorda il poeta Gerardo Iacuzio

Maria Ronca dell’associazione “Il Bucaneve” ricorda il maestro Gerardo Iacuzio.

“Sono cresciuta in una Biblioteca. Divenne una casa, un posto sicuro, dove attraverso la lettura crescere un po’ di più ogni giorno. Dopo il terremoto non avevo nemmeno più i libri di scuola e dovevo recuperare il tempo perso. Immagazzinare termini e concetti, riprendere una normalità, in mezzo a tanti cambiamenti importanti.

I libri furono maestri e compagni. Intorno avevo buone anime la bibliotecaria Maria Lallo, Fiorentino Ieppariello, la maestra Vera Brigante i miei amici Teresa, Lara, Stefania, Pina Belvedere, Patrizia de Stefano, Nicoletta Valentino. Non ebbi mai modo di ringraziarli abbastanza, ma nelle esperienze umane fai tesoro di ogni cosa e ne conservi intatta la traccia e la trama di ciò che sei e diventi.

La scrittura è un percorso, così come i libri che non saranno mai pagine bianche.

Dentro un terremoto, dentro una pandemia, dentro la vita, la ragazza di quartiere se ne stava in una piccola biblioteca o in libreria per conoscere il mondo.

Oggi desidero ricordare il poeta Gerardo Iacuzio che nella biblioteca Pinuccio Sala di Montoro e gruppo degli scrittori non ha mai mancato un appuntamemto di contenuti e messaggio, uno tra i tanti la cultura si fa tra la gente con la gente”.