Lancio di sassi sulla Bonatti: Carabinieri studiano la videosorveglianza

Attimi di paura, l’altro ieri sera, per alcuni automobilisti in transito sulla “Bonatti”, precisamente sul tratto tra l’ospedale Moscati ed il cimitero di Avellino: attorno alle 22.30 ignoti, appostati in un terreno circostante, hanno lanciato delle pietre che hanno colpito tre autovetture. Qualcuno poteva rimanere gravemente ferito invece, fortunatamente, i danni hanno interessato solo i veicoli.

In tutti e tre i casi, i conducenti hanno avuto la prontezza di non perdere il controllo del mezzo. Avrebbero rischiato di finire fuori strada. Sul posto sono prontamente intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Avellino che hanno avviato le indagini per l’identificazione dei responsabili.

Per atti di questo genere siamo di fronte ad un attentato alla sicurezza dei trasporti (articolo 432 del Codice Penale), che può diventare omicidio (articolo 575 del Codice Penale) o strage (articolo 422 del Codice Penale).

Siamo dunque ben lontani dal semplice lancio pericoloso di oggetti. Il lancio dei sassi o altri oggetti, seppur non diretto a colpire singoli autoveicoli, è idoneo, per la non facile avvisabilità degli stessi che pervengono all’improvviso o che comunque siano già giunti al suolo sulla carreggiata mentre i conducenti sono intenti alla guida, a creare il concreto pericolo di incidenti stradali, anche mortali, al cui verificarsi, quindi, si intente diretta la volontà dell’autore.

Gli uomini dell’Arma, agli ordini del capitano Francesco Nicolò Pirronti, hanno raccolto le dichiarazioni degli automobilisti ed eseguito i rilievi per far luce su quanto accaduto, alla ricerca di indizi utili per risalire all’identificazione dei responsabili di questo gesto folle.

I militari, inoltre, verificheranno le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, anche se il luogo interessato non sarebbe interamente coperto dall’occhio elettronico.