La SUAP ‘MaRe’ di Pratola Serra eccellenza nella sanità Irpina: dimesso paziente dopo mesi di degenza

La clinica MaRe di Pratola Serra un’eccelenza della sanità Irpina. Paziente dimesso a domicilio dopo dieci lunghi mesi di degenza. Magnifica notizia dal panorama della Sanità irpina quella che arriva dalla SUAP (Speciale Unità di Accoglienza Permanente) di Pratola Serra, struttura accreditata presso il Servizio Sanitario Regionale. Nel luglio 2020 il paziente, P.S. le sue iniziali, proveniente da un Ospedale napoletano è arrivato presso la SUAP irpina per insufficienza respiratoria acuta su cronica in obesità severa e scompenso cardiaco. All’ingresso in Struttura il paziente era in ventilazione assistita (non riusciva a respirare in autonomia). Nonostante le difficoltà e diverse acuzie nel corso della degenza, il suo incubo è terminato. E’ stato dimesso ed è riuscito a tornare a casa con grande soddisfazione ed emozione di tutto il personale medico, infermieristico ed amministrativo.

Ma cos’è una SUAP? La SUAP è un’unità di cura residenziale ad alta intensità assistenziale di tipo sanitario, deputata alla presa in carico di persone con patologie non acute in fase di stabilizzazione clinica e/o a rischio di instabilità clinica, caratterizzate da alto livello di complessità, sintomi di difficile controllo, necessità di supporto alle funzioni vitali e/o gravissima disabilità e che necessitano di trattamenti residenziali intensivi di cura e mantenimento funzionale, ad elevato impegno sanitario, non erogabili al domicilio o in altri setting assistenziali di minore intensità. Il regime assistenziale, a totale carico del Sistema Sanitario Regionale, si avvale di trattamenti erogati mediante l’impiego di metodi e strumenti basati sulle più avanzate evidenze scientifiche e costituiti da prestazioni professionali di tipo medico, psicologico, riabilitativo, infermieristico e tutelare e attività di supporto alle funzioni vitali. Il signor P.S., visibilmente commosso, ci ha tenuto a ringraziare di cuore tutti, dal Presidente Dr. Mauro Mastroberardino, al Direttore Sanitario Dr. Gennaro Iapicca, ai medici Dr.ssa Emma De Feo e Silvia De Masi, al coordinatore infermieristico Dr. Antonio Serpico, al responsabile della riabilitazione Dr. Carmelo Alvino e tutti gli infermieri e operatori sanitari che, con competenza, professionalità e grande pazienza, hanno collaborato al raggiungimento di un risultato straordinario.