LA “PINACOTECA” DEL RIUSO DI DENTICE PANTALEONE STA PER DIVENTARE UN MUSEO PERMANENTE AD AVELLINO

Una mostra permanente delle foto della prima guerra mondiale e dei rifiuti “recuperati” da Dentice Pantaleone. Il sindaco di Summonte, Pasquale Giuditta, porterà all’attenzione del presidente dell’amministrazione provinciale, Rino Buonopane, la proposta di istituire una sorta di museo del riuso nel capoluogo irpino. Il successo ottenuto dall’imprenditore irpino a Pietrastornina – con la mostra “Le foto della prima guerra mondiale 1915-1918” – ha messo in moto diversi primi cittadini, favorevoli alla proposta di Giuditta. Nel frattempo, l’amministrazione comunale guidata da Amato Rizzo, ha deciso di prorogare la mostra per tutto il periodo natalizio, fino al 6 gennaio. La raccolta di Pantaleone sta stupendo tutti, sia grandi che piccoli. Proprio le scuole elementari del piccolo paese irpino, hanno voluto far dono all’imprenditore di una poesia a lui dedicata e di una targa ricordo.

Il messaggio di dare nuova vita ai rifiuti lanciato da Dentice Pantaleone sta colpendo nel segno. L’imprenditore, nel corso della sua lunga attività lavorativa, ha conservato di tutto: oggetti d’arte, mobili, documenti, manifesti cinematografici originali, foto, giornali, lettere, riviste, cartoline, dischi, sveglie e giocattoli vintage. “Le persone si disfano troppo facilmente delle cose”, ama ripetere Pantaleone.

Una mattina, poi, Pantaleone ha trovato nei pressi della sua azienda degli enormi scatoloni consegnati da una ditta di traslochi con all’interno un vero e proprio tesoro: foto originali e il diario personale, mai pubblicato, conservati con cura dall’ufficiale magistrato dell’esercito italiano Guglielmo Sabelli e che risalgono alla grande guerra mondiale. Un documento storico dal valore inestimabile che, grazie a Dentice Pantaleone, sta facendo il giro d’Italia e della provincia di Avellino.