La nota di Tony Della Pia, segretario Rifondazione Comunista Irpina

La nota di Tony Della Pia, segretario Rifondazione Comunista Irpina

Il decreto che potrebbe permettere l’accesso al pensionamento ai rimanenti ex lavoratori Isochimica, precedentemente esclusi, è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale, per renderlo efficace mancano i decreti attuativi. E’ una buona notizia. Senza dubbio il decennale impegno di un gruppo ex operai da sempre in prima linea ha permesso il raggiungimento del risultato; il loro serio lavoro ha decisamente inciso affinché le istituzioni dessero una risposta concreta al dramma di centinaia di lavoratori, e alle loro famiglie, usati come carne da macello negli anni ’80.

Ciò dimostra che quando le donne e gli uomini, le lavoratrici e i lavoratori si auto organizzano, assumono una coscienza di classe e lottano per i loro diritti è possibile vincere! Noi comunisti di rifondazione siamo dal primo minuto al loro fianco, il nostro contributo inerente alla strutturazione della lotta sociale è stato determinante, purtroppo la nostra assenza dalle istituzioni non ci ha permesso di incidere dal punto di vista legislativo, tuttavia, fermi nel raggiungimento dell’obiettivo, mai abbiamo ostacolato per motivi ideologici il lavoro svolto dai parlamentari che si sono cimentati, abbiamo svolto il nostro lavoro politico denunciando, partecipando alle lotte, vigilando.

Oggi non ci imbarazza congratularci con i parlamentari irpini che hanno sollecitato il governo al fine di consegnare diritti e dignità alle vittime di una mattanza di Stato. Detto ciò, continuiamo a lavorare affinché la vertenza raggiunga tutti gli obiettivi, la bonifica, gli esiti processuali, la destinazione d’uso dell’area di sedime dell’opificio, la vigilanza sanitaria per i lavoratori, le loro famiglie estesa anche alla popolazione restano delle incognite rispetto alle quali non possiamo abbassare la guardia.