La maestra Maria Rosaria Vanda De Lorenzo va in pensione, il ricordo di Pignataro

Riceviamo e pubblichiamo la nota del dott. Salvatore Pignataro.


“La
maestra è quella che ti insegna i verbi, la grammatica, la matematica e ti aiuta a capire chi sei e cosa sei capace di diventare”. E’ questo un vecchio adagio che ripeteva a me ed ai miei compagni la maestra  in prima e in seconda elementare. A distanza di circa quarant’anni, quelle stesse parole sono riaffiorate nella mia mente per descrivere una insegnante “di altri tempi”, proprio come la mia: Maria Rosaria Vanda De Lorenzo. Abile a far brillare ciascuna stella della sua classe e trasformarla in sole caldo, luminoso e raggiante. Ha trasmesso ai suoi studenti, l’idea  di credere soprattutto in se stessi, negli altri e nella vita. E’ stata  insegnante che è riuscita a tirar fuori in ognuno il massimo senza far pesare le differenze e senza creare ingiustizie sterili o meglio inutili. Il segreto della maestra De Lorenzo è stato quello di non aver fatto mai percepire  lastanchezza e la noia.  Attraverso lo stimolo e la motivazione ha formato   intere generazioni guidata dalla passione, dalla competenza, dall’amore per i suoi studenti e da quei valori che purtroppo nelle nuove generazioni  si vanno sempre più diradando. Con questo auguri per il pensionamento della maestra Maria Rosaria Vanda De Lorenzo, che quest’anno ha concluso il ciclo del quinto anno presso la Scuola elementare, è doveroso citare questo vecchio adagio e riassumere il lavoro svolto negli anni da lei: “Gli insegnanti ideali sono quelli che si offrono come ponti verso la conoscenza e invitano i loro studenti a servirsi di loro per compiere la traversata; poi, a traversata compiuta, si ritirano soddisfatti, incoraggiandoli a fabbricarsi da soli ponti nuovi.” Carissima maestra, nel ringraziarti e augurarti questa nuova fase di maturazione della vita, ci auguriamo che porterai nel cuore le emozioni, i sorrisi  e i bei ricordi trascorsi insieme.