La lettura della “Divina Commedia” di Dante e la disamina del pensiero filosofico e filologico nella kermesse “Il Borgo dei Filosofi”

La manifestazione, che coinvolgerà i Comuni dell’Irpinia, riaccende i riflettori sul territorio come una delle capitali del pensiero contemporaneo. Per coniugare letteratura e filosofia, la “Provincia” di Avellino e la Fondazione Sistema Irpinia hanno inteso celebrare i settecento anni della morte di Dante, coinvolgendo il” Teatro d’Europa” ed il Consorzio Teatro Irpino. “Il progetto- commenta Luigi Frasca, direttore artistico del “Teatro d’Europa”- prevede la lettura teatralizzata di alcuni brani estrapolati dai Canti danteschi, con il coinvolgimento degli attori Paolo Capozzo e Maurizio Picariello, del Teatro “99 Posti,” e di Carmine Iannone, de “La Valigia dell’Attore” e Angela Caterina, del “Teatro d’Europa”.. Si tratta di un’importante occasione di promozione della cultura teatrale, che individua nella Commedia di Dante il pilastro del pensiero filosofico, politico e filologico del nostro Paese”-. Quindici appuntamenti prestigiosi con la filosofia, ma anche con la cultura teatrale, in altrettante location irpine, per ripartire in sicurezza, grazie al rispetto delle norme anti-Covid. “Dopo la sospensione delle attività culturali per i due lockdown, – continua Frasca- si avverte il desiderio di arte e di bellezza, ed il binomio tra Letteratura e Filosofia consente di avvicinare, con il fascino della lettura teatralizzata, il pubblico alle più complesse tematiche della condizione esistenziale contemporanea”-. Sabato 28, alle 17.30, a Montefusco, Paolo Capozzo e Maurizio Picariello protagonisti di “Dante, dell’immaginabile e dell’inimmaginabile”, mentre le questioni filosofiche saranno sviluppate dai relatori Ciro Perna, Michele Rinaldi e Carmela Covino. La kermesse filosofica, organizzata da Angelo Antonio Di Gregorio, proseguirà lunedì 30, al Palazzo Filangieri di Lapio, dove, alle 17.30, Maurizio Picariello e Carmine Iannone saranno interpreti di alcune terzine del Sommo Poeta relative a “Dante, dell’amore e della verità”. I relatori saranno Gualberto Alvino, Luca Maria Spagnuolo, Melissa Giannetta, che affronteranno la tematica dal punto di vista filosofico. “La lettura teatralizzata, conclude Frasca, rende più accessibile la comprensione dell’opera dantesca, trasformandosi in valido sussidio didattico per gli studenti”.