La figlia dell’agente morto: “Papà eri un eroe. Conte mi ha chiamato”

 

“Addio caro papà. Sono stra orgogliosa di averti avuto come padre. Un giorno racconterò la tua storia. La storia di un eroe. La storia di un padre meraviglioso e un poliziotto esemplare. Dammi solo il tempo di tornare lucida ed uscire da questo mare di lacrime e dolore….». È uno dei passaggi più toccanti del messaggio postato su Facebook dalla figlia dell’agente della scorta del presidente del Consiglio, Giorgio Guastamacchia, morto l’altro ieri a causa del coronovirus.

La ragazza ricorda l’ultima volta che ha visto il padre, gli ultimi messaggi che gli ha inviato mentre lui era intubato. «Da stamattina mi rendo conto che quei messaggi non li leggerai mai». Nello stesso post la figlia del capo scorta
del presidente del Consiglio, rivela anche che il premier Conte l’ha chiamata. «Grazie a Giuseppe Conte per le belle parole verso mio padre e per avermi chiamata stamattina – conclude – facendomi le condoglianze personalmente. Lei sa cosa deve fare».Da Il Mattino edizione odierna.