La Digos indaga sul proiettile ritrovato sotto casa di Foti: “Sono tranquillo”

E’ giallo sul proiettile ritrovato in via Mancini mercoledì mattina.

Il bossolo, già esploso, è stato notato da un passante che ha allertato subito una pattuglia della polizia municipale che si trovava a poca distanza.

Sul posto sono intervenuti anche le Volanti della Questura di Avellino e la polizia scientifica per effettuare i rilievi del caso.

Il proiettile era nei pressi di un tombino al di sotto del marciapiede nelle vicinanze del portone d’ingresso del palazzo dove abita l’ex sindaco Paolo Foti. Gli agenti del comandante Michele Arvonio hanno immediatamente informato l’ex primo cittadino che si dice tranquillo. “Sono stato chiamato dagli agenti ma non credo che fosse per me. Non ho ricevuto alcuna telefonata di minaccia o qualcuno che lo abbia fatto per citofono”.

I caschi bianchi hanno raccolto tutte le informazioni. Sono state acquisite le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona. I frame potranno rivelarsi preziosi per individuare il responsabile e ricostruire il fatto.