La Cassazione assolve Domenico Pagnozzi

La Cassazione annulla la condanna a 16 anni stabilita in secondo grado a Domenico Pagnozzi, capo dell’omonimo clan di San Martino Valle Caudina. Il lavoro degli avvocati Vannetiello e Furgiuele è stato impeccabile.

Già nel marzo del 2018 i giudici di Napoli avevano assolto Pagnozzi dai capi di imputazioni, riducendo la pena di 19 anni infillagli dal tribunale di Benevento nel 2015 al termine del processo a carico delle 18

Le accuse che gli sono state contestate sono per associazione per delinquere di stampo camorristico, estorsione, spaccio di stupefacenti e armi, con l’aggravante dell’agevolazione mafiosa.

L’operazione che fece arrestare Pagnozzi fu denominata ‘la montagna’ supportata da conversazioni intercettate nella ‘masseria di zì Tore’, in un’auto e in carcere.