Ispezione del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE nel carcere minorile di Airola e nella Casa Circondariale di Ariano Irpino

Martedì 29 ottobre una delegazione del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE guidata dal Segretario Generale Donato CAPECE visiterà i luoghi di lavoro del personale di Polizia Penitenziaria presso l’Istituto penale per Minorenni di Airola e la Casa Circondariale di Ariano Irpino. “La priorità del Sappe è quello di verificare la gestione e l’organizzazione del lavoro, anche in relazione ai crescenti eventi critici che accadono tra le sbarre ed alla significativa carenza di personale in organico. C’è davvero tanta sfiducia tra il personale; dall’organizzazione del lavoro alla carenza di personale, dalla qualità e quantità del vitto fornito dalle mense di servizio al vestiario, ai nuovi distintivi di qualifica, per non parlare delle aggressioni rivolte agli agenti. Sono mesi che il SAPPE sollecita il Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità ed il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, ognuno per quanto di competenza, ad assumere urgenti e non più procrastinabili provvedimenti per l’IPM di Airola e la Casa circondariale di Ariano Irpino, ma non è  cambiato nulla.. Non siamo assolutamente soddisfatti delle solite risposte dei vertici dell’Amministrazione Penitenziaria e della Giustizia Minorile, poco esaustive e concrete… Verificheremo e sentiremo attentamente tutti i Poliziotti, nella mattinata di martedì all’IPM di Airola ed al pomeriggio nella Casa circondariale di Ariano Irpino, per portare la loro voce al Ministro della Giustizia affinché possa risolvere le annose problematiche in cui vertono i due penitenziari di Airola e Ariano Irpino” dichiara Capece.

Impietosa la denuncia del Segretario Generale del SAPPE: “Le istituzioni  dovrebbero riflettere e prendere atto  del malcontento dei poliziotti in carcere, nel minorile di Airola e nella Casa circondariale di Ariano Irpino. Le disfunzioni nelle due strutture detentive sono costanti e condizionano inevitabilmente il lavoro delle donne e degli uomini del Corpo. Per questo, il SAPPE, come primo e più rappresentativo Sindacato della Polizia Penitenziaria, rappresenterà ai vertici nazionali e regionali dell’Amministrazione Penitenziaria tutte queste criticità, sollecitando urgenti ed adeguati interventi”.