Iovino sulla pericolosità della cimice asiatica: “L’allerta è massima”

“La Regione Campania ha accolto il nostro appello e di questo siamo molto soddisfatti”. Cosi Francesco Iovino presidente del Parco Regionale del Partenio, dopo il tavolo di crisi che si è tenuto ieri in Regione per la cimice asiatica

“Anche in Campania, regione dove la cimice è arrivata a gennaio 2018, l’allerta è massima. A settembre segnalai già la questione alla dottoressa Mariagrazia Volpe del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e l’agronomo Angelo Pedalino hanno affrontato la questione dal punto di vista scientifico, tenendo conto dei potenziali danni che questo insetto potrebbe causare in mancanza di attività di prevenzione. Pedalino ha posto l’accento sulla pericolosità dell’insetto per il comparto corilicolo locale, visto e considerato che in Campania si produce la metà delle nocciole italiane”.

Non solo la cimice, anche le nocciole e la sua produzione al centro della questione: “Abbiamo deliberato la richiesta di calamità come causa del numero inferiore di nocciole e l’abbiamo inviata alla Regione. Ma guardiamo anche alla soluzione strutturale, ovvero il fondo mutualistico. Inoltre, stiamo lavorando ad un marchio di qualità della nocciola”. Ha concluso così Iovino.