Interferenze: al Cimarosa arrivano Momi e D’Errico

Opera, musica da camera ed elettronica. Il cartellone di eventi de «L’Autunno del Cimarosa» entra nel vivo.

Il mese di settembre va in archivio con un doppio appuntamento in programma nella giornata di domani. Ad ottobre il clou della stagione concertistica, che chiuderà l’anno accademico del Conservatorio «Domenico Cimarosa» di Avellino, presieduto da Achille Mottola e diretto da Maria Gabriella Della Sala.

Martedì 28 settembre, alle ore 16:00, nell’Auditorium «Vitale» il concerto “Intrecci Amorosi”, a cura del M° Cinzia Salvetti.

La musica da camera sarà la protagonista della prima parte con le interpretazioni di Alessandro de Feo (violoncello) e Gabriele de Feo (pianoforte). Apertura del concerto con l’omaggio a Prokofiev, pianista e compositore russo noto per le sue opere teatrali, con la Sonata per violoncello e pianoforte op. 119 si guadagnò la fama internazionale. A seguire “Martinu: Variations on a Theme of Rossini”.

La seconda parte, che vedrà in scena il pianista Gabriele de Feo, il tenore Wang Cheng Cheng e il soprano Liu Yong Xin, sarà dedicata alle opere di Rossini (Barbiere di Siviglia e L’italiana in Algeri) Verdi (Il Trovatore, La Forza del destino) e Puccini (Madame Butterfly).

Sempre martedì 28 settembre, alle ore 19:00, torna l’appuntamento con la terza edizione di Interferenze, un progetto a cura dei Maestri Alba Battista e Gianvincenzo Cresta, che ha come obiettivo quello di far lavorare gli studenti della Scuola di Musica Elettronica alla realizzazione di un intero programma da concerto con artisti in carriera, eseguiti ed esecutori in tutte le sale da concerto più importanti al mondo.

Dopo la presenza di Francesco Dillon e Lorenzo Pagliei, domani sarà la volta del compositore Marco Momi e della pianista Anna D’Errico, che incontreranno gli studenti per una masterclass preparatoria al concerto delle 19:00, che vedrà anche il coinvolgimento degli allievi del Corso di Tecnico del Suono, coordinati dal M° Massimo Aluzzi. Tra i brani di Momi che saranno eseguiti dalla D’Errico “Tre nudi”, piccola raccolta di tre brani per pianoforte solo, e Almost Close, per pianoforte e trasduttori.

L’1 ottobre l’appuntamento (ore 19:00) sarà “La musica da camera del tardo Romanticismo”, che vedrà sul palco dell’Auditorium «Vitale» Vincenzo Aurilio (violino), Saverio Aurilio (violoncello) e Amedeo Francesco Aurilio (pianoforte).