Inchiesta Sidigas, ascoltato Spanò

InSidigas, stamattina davanti al procuratore  Vincenzo D’Onofrio e al pm Vincenzo Russo sono stati ascoltati nell’inchiesta denominata Ground Zero 2, il giudice tributario Fernando Spanò, e il funzionario amministrativo Giuseppe Naimoli. Spanò ha confessato vari episodi in cui avrebbe addirittura accettato mazzette per favorire degli imprenditori, ma ne avrebbe citato anche uno che riguarda la “Enerimpianti”, società del gruppo Sidigas.

Intanto il destino della Sidigas si intreccia con le vicende sportive che abbracciano calcio e basket della città.

Il crack dell’azienda è stato evitato con un concordato in bianco nella scorsa estate.

Ora gli avvocati hanno tempo fino al 6 novembre per presentare un piano di rientro per soddisfare i creditori, ma nel frattempo la guardia di finanza ha acquisito i bilanci dell’Us Avellino 1912 e della Scandone Basket 1948 e come noto il riesame ha confermato il sequestro di beni per un valore di 97 milioni di euro riconducibili a Gianandrea de Cesare.