Incendio I.C.S., l’Arpac a lavoro per monitorare la “qualità dell’aria”

Coordinati dal direttore Pietro Vasaturo, i tecnici dell’Arpac che si sono diretti a Pianodardine, luogo dell’incendio dell’I.C.S. che ha provocato il fiume nero, sono intervenuti tempestivamente.

Gli operatori, tramite apposita apparecchiatura, hanno monitorato l’area circostante e ne avranno almeno per due giorni. Le sostanze organiche presenti nell’aria devono essere esaminate in maniera oculata.

L’Arpac, inoltre, ha collocato presso il Moscati una centralina mobile, che sarà attiva ad horas per misurare i valori di concentrazione delle polveri sottili.

Sono state, invece, già posizionate a Via Piave e via Oscar D’Agostino. I risultati delle indagini degli operatori saranno resi noti sul sito dell’Azienda nella sezione “qualità dell’aria”.

L’Arpac, infine, è presente anche al tavolo per gli incidenti rilevanti convocato immediatamente dal prefetto di Avellino Maria Tirone, anche con la partecipazione del commissario straordinario Stefano Sorvino.