In Campania per due settimane musei aperti gratuitamente: in Irpinia quello di Atripalda

Da oggi, lunedì 18 gennaio al venerdì nelle zone gialle, in Campania riaprono i musei e lo faranno gratuitamente.

Saranno rispettati rigorosamente tutti i protocolli di sicurezza. L’iniziativa è stata promossa dalla direttrice dei Musei della Campania Marta Ragozzino, d’intesa con il direttore generale Massimo Osanna, riguarderà i musei e i siti archeologici che fanno parte della rete della Direzione regionale Musei Campania.

Questa la lista completa dei musei

Napoli: Castel Sant’Elmo, Certosa e Museo di San Martino, Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes (da martedì 19);

Capri: Certosa di San Giacomo;

Santa Maria Capua Vetere: Museo archeologico dell’antica Capua e all’Anfiteatro campano;

Pontecagnano: Museo archeologico nazionale;

Padula: Certosa di San Lorenzo;

Benevento: Teatro romano

Dalla stessa data riapriranno anche i musei e siti già ordinariamente ad ingresso gratuito:

Napoli: Villa Floridiana;

Nola: Museo storico archeologico;

Piano di Sorrento (da martedì 19): Museo archeologico territoriale della Penisola sorrentina”Georges Vallet”

Teano: Museo archeologico di Teanum Sidicinum;

Alife: Museo archeologico dell’antica Allifae;

Maddaloni: Museo archeologico di Calatia;

Sarno: Museo archeologico nazionale della Valle del Sarno;

Eboli: Museo archeologico nazionale di Eboli e della media Valle del Sele;

Atripalda: Museo del Palazzo della Dogana dei Grani