Il Vescovo di Avellino scrive ai giornalisti nel giorno di San Francesco di Sales

Nel giorno della celebrazione di San Francesco di Sales, il Vescovo di Avellino Arturo Aiello scrive una nota ai giornalisti:

“Carissimi giornalisti e quanti collaborate alla redazione dei giornali, nella festa di San Francesco di Sales, vostro protettore, vi raggiungo per farvi sentire la mia vicinanza e quella della Chiesa di Avellino che rappresento. Vicinanza che dice apprezzamento per il vostro nobile lavoro e assicurazione di preghiera e di simpatia”.

Così il Vescovo nella sua lettera indirizzata ai Giornalisti nel giorno del Santo Patrono, protettore dei lavoratori della categoria.

“Stare sul pezzo” è un’espressione del vostro gergo entrata nel linguaggio comune per dire: fermarsi su un fatto per capirlo, sviscerarlo, interpretarlo, comunicarlo senza scorciatoie facili, senza fughe. Se mi è consentito vi invito a “stare sul pezzo” che è l’uomo pur con le sue continue contraddizioni, che è la nostra società democratica che cigola da più parti (restiamo pur sempre la culla della democrazia!), che è la condizione problematica che viviamo ormai da un anno e che chiede attenzione, informazione, formazione”.

“Stare sul pezzo” significa restare cultori della carta pur in un mondo digitale, continuare a sentire l’odore dell’inchiostro e della stampa pur in un tempo in cui tutto ciò risulta oggetto museale, sentire ancora fascino per il reale, le relazioni, i volti, la voce, le parole in un tempo in cui il virtuale tiene inchiodati per notti intere i nostri figli al pc mentre la vita scorre senza di loro. A tutti voi il mio apprezzamento e la fiducia perché con la vostra missione ci aiutate a distinguere, come scriveva Martin Heidegger, “la chiacchiera dalla parola. Buon Lavoro”