Il Vanvitelli di Lioni in Islanda per l’Erasmusplus

Ancora una volta il Vanvitelli vive l’Europa e lo fa insieme ai suoi alunni. Questa volta l’esperienza di mobilità ha riguardato tre alunni, e due docenti ed ha avuto come destinazione l’Islanda, terra di fuoco e di ghiaccio.

Si è trattato della terza mobilità del progetto Erasmusplus KA2 dal titolo ““Cultural heritage in the context of students’careers” – Il patrimonio culturale nel curriculum degli studenti.

Il progetto biennale, ereditato dal Dirigente Scolastico Gerardo Vespucci, è stato proposto e coordinato dal Prof. Rocco Caruso, coadiuvato dal team di progetto. La prima mobilità si è svolta a fine gennaio in una polare ed innevata Tallinn, capitale dell’Estonia, la seconda della giovane e festosa cittadina di Trikala, al centro della Grecia ed ora è stata la volta della scuola islandese di Höfn ad ospitare alunni e docenti estoni, lettoni, greci e italiani.

L’idea principale di questo progetto è lo scambio di ospitalità tra gli alunni degli istituti di Trikala, Jelgava, Höfn, Tabasalu e Lioni per la realizzazione di itinerari turistici di interesse culturale, ambientale ed enogastronomico, valorizzando i rispettivi territori ed esaltandone le caratteristiche salienti. L’obiettivo è quello di creare attrattive condivise attraverso un’app dedicata ed un sito web ad hoc per il progetto, peraltro già pienamente attivo.

Gli alunni del Vanvitelli a vivere questa esperienza particolarmente significativa sono stati Ludovica  Colantuoni della classe 4^ servizi socio-sanitari, della sede IPIA, Camillo Cetrulo della classe 5^ Asv e Michael Recce della classe 4^ B della sede IPSEOA, accompagnati dalle docenti Giuseppina D’Adamo e Catia Multari.

La settimana in Islanda è stata molto intensa, con un programma fittissimo proposto dal Dirigente Scolastico Eyjólfur Guðmundsson e dai docenti Stefán Sturla Sigurjónsson e LindVölundardóttir Draumland, ricco di escursioni, visite organizzate e guidate dai ragazzi islandesi e di pregevole approfondimento culturale. A parlare per i suoi compagni è Michael Recce, entusiasta dell’esperienza – “Abbiamo vissuto una settimana fantastica e assolutamente unica! Per la prima volta nella nostra vita abbiamo potuto vedere da vicino quello di cui abbiamo sentito parlare a scuola: ghiacciai che si estendevano su vulcani assopiti, cascate fragorose, icebergs galleggianti, piscine termali fumanti nell’aria gelida esterna. Non ci sembrava neanche vero di essere lì! E poi scuole all’avanguardia, ragazzi con una coscienza ecologica assolutamente da imitare, con una mentalità diversa dalla nostra eppure così simili a noi….

Ed ora non vediamo l’ora di accogliere tutti a Lioni ad inizio febbraio, ospitando i nostri amici stranieri nelle nostre case e nella nostra scuola: stiamo già lavorando tutti insieme al programma di accoglienza, col quale vogliamo ricambiare il loro caloroso benvenuto!” aggiunge Ludovica Colantuoni.

Soddisfatto per i risultati il Dirigente Scolastico Vespucci –“Siamo tra le pochissime scuole in Irpinia ad avere una dimensione europea nel vero senso della parola, con un numero elevato dei nostri alunni che hanno avuto ed avranno l’opportunità di respirare l’aria e la cultura di un altro paese e di superare i propri confini, anche mentali, per essere pronti a vivere da cittadini transnazionali nel prossimo futuro”.