Il senso e la strategia per la Montoro Unita. Il ruolo delle piccole realtà frazionali

Arriva a compimento il procedimento per l’aggiudicazione dei lavori di Riqualificazione e Ristrutturazione dell’asilo nido alla frazione Aterrana. Un‘opera importante e significativa, che assume particolare rilievo per la funzione sociale, oltre che per il servizio che verrà reso alla Comunità.  È giusto ricordare l’excursus storico delle tante opere pubbliche che arrivano a compimento, non per segnare riscontri di merito (la storia non si cancella), quanto per riprendere un’impostazione che appartiene ad una strategia che necessariamente deve essere seguita per dare sostanza al tanto agognato sogno della Montoro Unita.  Questo progetto rientra nel POR Campania FERS 2014-2020 per la realizzazione del sistema integrato regionale di inclusione, educazione ed istruzione.  Il progetto esecutivo fu approvato con deliberazione di GM n. 136 del g. 19/06/2018 e con delibera di GM n. 62 del g. 20/03/2019 veniva candidato nel programma di finanziamento per l’importo di euro 297.849,64.

Ottenuto il decreto conseguente al programma di finanziamento si è provveduto all’appalto dei lavori e quindi all’aggiudicazione degli stessi.  Perché questo intervento significativo che valorizza ed esalta il ruolo del territorio e di una Comunità proprio ad Aterrana, una piccola frazione? Perché siamo stati sempre convinti che la strategia unificante per Montoro deve riguardare tutte le realtà frazionali, esaltando le loro peculiarità ed implementando servizi che le rendano sempre più attrattive e quindi frequentate, arricchendolo la loro vitalità.  Aterrana era già stata scelta come sede del secondo Asilo nido di Montoro e lo inaugurammo con l’Assessore Regionale Fortini, con l’impegno di migliorare quel luogo di formazione e servizi alle famiglie. Oggi si realizza quest’altro importante risultato, figlio di un impegno e di una visione complessiva del territorio. Il progetto prevede una complessiva riqualificazione tecnologica ed un miglioramento funzionale degli spazi. Alla frazione Aterrana avevamo anche previsto ed appaltato i lavori per un impianto sportivo con annesso centro di aggregazione. Oggi è tutto fermo. Di questo ne parleremo in apposito spazio informativo. Oggi vogliamo evidenziare questa esigenza di lavorare nel segno di un rafforzamento del significato unitario della nostra Comunità, partendo dalle piccole realtà frazionali.  Questo vale anche per la biblioteca comunale che deve rimanere nella Casa della Cultura a S.Bartolomeo, se non si vuole andare avanti sulla strada della divisione ulteriore e della frammentazione dei servizi primari. Anche per questa piccola realtà, non a caso, prevedemmo ed è stato realizzato un centro per servizi turistici e la Casa della Cultura. Quest’ultima, senza la biblioteca, verrebbe ridotta a semplice centro espositivo. I concetti che intendiamo valorizzare sono quelli del riferimento alla continuità storica e di una strategia unitaria che va ripresa, recuperata nella complessità e nel suo insieme, attraverso una nuova stagione di confronto e di approfondimento, che abbandoni logiche divisive ed inutili protagonismi.  Noi come gruppo consiliare continueremo nel nostro impegno su questi temi fondamentali per il futuro della nostra Comunità che deve guardare avanti, in una prospettiva lunga, rispondendo a scelte meditate e possibilmente condivise e non ad istante di parte dall’incomprensibile significato sociale. È un fatto positivo un finanziamento per fini sociali e lo è di più se viene recepito dalla Comunità nella sua chiara dimensione unitaria. Alla fine l’impegno, anche se a distanza di tempo, trova la sua realizzazione. Anche questo è il senso della politica.

Il Gruppo Consiliare Montoro Democratica