Il maestro De Vito partecipa alla 15esima edizione del Premio Prata “La Cultura nella Basilica”

Ritorno in grande stile dell’arte di Paolo De Vito, lo chansonnier dell’Irpinia, che parteciperà alla 15 edizione del Premio Prata “La Cultura nella Basilica”, promossa dall’omonima associazione presieduta da Antonietta Gnerre. Domenica 12, alle 20.30, nella Basilica dell’Annunziata di Prata Principato Ultra, la serata conclusiva del Premio, alla presenza di personalità del mondo della cultura, del cinema, della società civile, e delle istituzioni. Grande attenzione alla spiritualità, con il premio assegnato all’Abate Ordinario del Santuario di Montevergine, Riccardo Luca Guariglia, la cui voce autorevole richiama alla solidarietà ed alla preghiera fedeli di tutto il mondo. Il Premio alla Carriera sarà consegnato ad Alessandro Siani. Dedicata al tema della Natura, la manifestazione, condotta dal giornalista RAI Gigi Marzullo, ha come madrina la Consigliera di Parità della Provincia di AvellinoVincenza Luciano.“Il Pianeta Possibile” è il recital scritto per l’occasione da Assuntina De Vito, sensibile interprete della contemporaneità, attraverso la suggestione dei testi poetici e delle canzoni. La voce di Paolo De Vito sarà accompagnata dai musicisti Gianluca Marino, Giuseppe Musto e Salvatore Santaniello, con la partecipazione straordinaria del virtuoso contrabbassista Eduardo Marino, già vincitore di premi nazionali ed internazionali. “Dopo la pausa dovuta all’emergenza sanitaria- commenta Paolo De Vito- abbiamo inteso riflettere sui cambiamenti climatici che sconvolgono il mondo, come gli uragani, ad esempio, che con la loro forza devastante hanno travolto gli Stati Uniti. Con la sua sensibilità Assuntina De Vito restituisce all’uomo la sua reale dimensione rispetto alla grandezza della Natura, che è madre e fonte di vita, ma che, se alterata nei suoi equilibri da interventi sbagliati, può essere matrigna, causando povertà e morte”-. Per sensibilizzare alla tutela dell’ambiente, gli artisti eseguiranno alcuni brani di Francesco Guccini, Ivano Fossati, Pierangelo Bertoli. “Affidiamo ai poeti della canzone italiana- aggiunge De Vito- la riflessione su un bene comune, che è manifestazione del Trascendente. Questa edizione del Premio Prata è, per noi, un appuntamento speciale, per l’autorevolezza del parterre dei premiati e l’importanza di un tema sul quale dovrebbero convergere i sentimenti di tutti i popoli. Un pensiero speciale è rivolto ai Paesi martoriati dalla Guerra, con la speranza che sia recepito l’appello di Papa Francesco alla pace, ma anche alla salvaguardia del pianeta”-. Il gruppo musicale diventa anche talent scout. “Eduardo Marino, nonostante sia giovanissimo- conclude De Vito- è una promessa della musica. Per noi è  motivo d’orgoglio presentarlo al pubblico”-.