Il derby che vale la vetta va al Cus Avellino

Bisognava vincere e vittoria è stata.
Il Cus Avellino fa quattro su quattro, batte l’ASAL nel derby al Palamontoro e scatta in volata.
Partita avvincente con tante occasioni, con un super Rizzo fra i pali e con tanta voglia di non perdere l’occasione di allungare in classifica.
La cronaca:
Parte in quarta l’Agostino Lettieri che già dai primi minuti inizia a costruire occasioni. I ragazzi di Venezia devono fare a meno di Galeotafiore, e del già indisponibile Lombardi, e ci mettono un po di tempo per organizzarsi in campo. Scuote la porta e anche la partita D’Argenio – tra i migliori in campo – che spacca la traversa su punizione. Nel flipper continuo, più volte entrambe le squadre vanno vicino al gol che arriva dai piedi di Guarino per l’Asal e sigla il momentaneo vantaggio. Non si fa attendere la risposta dei biancoverdi e capitan Erba, grazie ad una deviazione, la mette nel sacco e porta la partita sul 1-1. Allo scadere del primo tempo, il sergente Cordua la porta sul 1-2: stop di petto, sinistro al volo e tutti a bere un the caldo.
Le emozioni non finiscono qui, la ripresa inizia con un Cus Avellino che vuole chiudere la partita, va più volte vicino al gol e più volte rischia ma Rizzo fra i pali si scatena e salva tutto. Ci va vicino Tarantino che per questione di centimetri non insacca quello che sarebbe stato un eurogol. Il tanto atteso gol arriva da Iandiorio che da centrocampo, su calcio piazzato, la mette nel incrocio e concede agli spettatori un gol che vale il prezzo del biglietto.
Non finisce qui, il Cus non ne vuole sapere e con Tarantino si porta sul 4-1. L’ASAL reagisce, spinge sull’acceleratore ma Rizzo, Erba e Iandiorio hanno deciso che non si passa e allora chiude i giochi il bombardiere Milito che con uno dei suoi gol chiude la pratica.
Finisce 1-5 il derby d’alta quota che conferma al Cus Avellino il primato in solitaria e carica tutto l’ambiente biancoverde.