Era il 14 ottobre del 2016 quando Luca Abete, giornalista d’inchiesta di Striscia la Notizia, provò a  consegnare la celebre ‘pigna’ a Stefania Giannini, all’epoca Ministro dell’Istruzione.

Al giornalista gli fu impedito il tutto dopo l’azione delle Forze dell’Ordine che tutelarono il Ministro. Al centro delle indagini ci sono state le modalità con cui i poliziotti fermarono l’inviato del tg satirico più visto della Tv.

Ad oggi comunque il caso è chiuso. E’ arrivata, infatti, l’archiviazione.

Abete è stato difeso dai legali Nello Pizza e Salvatore Pino, mentre i vicequestori di Avellino, Elio Iannuzzi, dagli avvocati Gerardo Di Martino e Costantino Sabatino, e Francesco Cutolo, difeso dall’avvocato Giovanna Perna.

Il magistrato alla fine ha accolto la richiesta degli inquirenti, il procuratore capo Rosario Cantelmo e il sostituto Antonella Salvatore, e ha prosciolto dalle accuse tutti gli indagati.