“Iavarone Legnami” verso la chiusura: appello al prefetto

Ennesima azienda storica in crisi: parliamo della «Iavarone industria legnami» nel nucleo industriale di Calitri. La ditta, specializzata nella lavorazione di legni pregiati (come larice, pino, abete), ha anche molte commesse internazionali. Negli anni ’90 l’azienda è arrivata ad avere fino a 30 dipendenti, attualmente sono 20. Purtroppo, da qualche giorno, per la metà dei lavoratori è arrivata la notizia del licenziamento e messa in mobilità per 9 di loro. Una decisione che potrebbe anticipare la chiusura definitiva dello stabilimento.

Dipendenti, dunque, in stato di agitazione nel calitrano dove c’è un’assemblea permanente. I vertici aziendali hanno motivato il licenziamento dei 9 lavoratori con le difficoltà legate alla crisi del settore.

Un appello al Prefetto Maria Tirone per avviare una mediazione finalizzata a trovare una soluzione alla vertenza della Iavarone Legnami di Calitri, che mette a rischio il futuro di nove lavoratori. I segretari delle organizzazioni di categoria, Tony Di Capua della Fillea Cgil, Giovanni Lo Russo della Filca Cisl e Antonio Cirillo della Feneal Uil sollecitano – attraverso una missiva inviata pure al sindaco di Calitri Michele Di Maio e al presidente dell’Asi Vincenzo Sirignano – la convocazione di un tavolo sulla vertenza per la definizione di una soluzione che scongiuri l’espulsione di nove addetti dal ciclo produttivo.