I sindacati replicano al sindaco: ” Continua a fare giochi di prestigio!”

Di seguito, la replica dei sindacati CGILe UIL FPL alle dichiarazioni del sindaco Festa ieri inerenti alla questione mercato.

“Il sindaco del comune di Avellino continua a fare giochi di prestigio!

Una volta prosegue nel solco tracciato dal commissario, una volta denuncia la scarsa disponibilità economica, una volta ha pronto un piano di riforme, ma dove sta il trucco?

Abbiamo concesso più di un semestre per dare alla nuova amministrazione la possibilità di orientarsi ed iniziare a produrre proprie idee, chiare e realizzabili.

Ebbene, hanno fatto venir meno anche quel poco di confronto sindacale che c’era.

Reagiscono male ad ogni nostra osservazione, dimenticano di convocarci e se lo fanno, dimenticano di riceverci.

Siamo stati convocati per il giorno 13 gennaio u.s. alle ore 13.00 dal sindaco Gianluca Festa in uno al Segretario Generale Vincenzo Lissa, su nostra richiesta formale, per provare a ricostruire corrette relazioni sindacali a seguito perpetrati comportamenti non proprio ortodossi tenuti nelle riunioni. Dopo circa un’ora di anticamera non siamo stati ricevuti. Nessuna giustificazione in merito a tale indelicato atteggiamento.

Stigmatizziamo il comportamento tenuto dal Sindaco, offensivo nei riguardi delle organizzazioni sindacali e superficiale rispetto alle problematiche su cui si sta provando a discutere in questi ultimi mesi.

Lo diciamo a gran voce: non abdicheremo in favore di chi, con fare arrogante e irriguardoso, cerca di sminuire le nostre prerogative.

Non può essere la presunzione a definire il futuro percorso per la gestione dei servizi pubblici e la relativa organizzazione del personale in servizio.

Non faremo sconti a chi immagina di isolare le organizzazioni sindacali che esprimono la propria opinione in virtù delle prerogative conferite dalla legge e dal contratto, per poter meglio realizzare ciò che in maniera del tutto superficiale ha deciso di realizzare.

Gli argomenti sono troppo importanti per lasciar correre: ancora non si sono definiti in maniera dettagliata e con essenziali provvedimenti formali, argomenti come le esternalizzazioni dei servizi; la macrostruttura dell’Ente; la previsione del fabbisogno di personale; contratto integrativo decentrato relativo agli istituti contrattuali che necessitano di tavolo negoziale con le parti sindacali.

Insomma, il sindaco pensa di riscrivere le regole che riguardano le relazioni sindacali secondo le sue logiche, noi, invece, riteniamo che le regole già esistenti vadano rispettate e se ciò non dovesse essere, come già non sta accadendo, ci rivolgeremo alle autorità competenti”.