I navigator ospiti di Italia Viva a Napoli: la nota

Questo pomeriggio siamo stati invitati ad intervenire alla prima assemblea programmatica di Italia Viva a Napoli.
È stata un’utile occasione per illustrare i dettagli della vicenda che ci vede coinvolti, ormai da quasi tre mesi, ai sostenitori del partito renziano, a cui abbiamo spiegato che a giugno scorso 471 persone sono risultate vincitrici per la Campania di una selezione pubblica che offriva un contratto di 21 mesi: seppur a tempo determinato, una buona occasione di crescita professionale per tanti laureati. Ilenia De Coro, la nostra delegata presente, ha quindi raccontato come in tutta Italia siano state firmate tra le Regioni e Anpal Servizi Spa le Convenzioni che hanno consentito di contrattualizzare i vincitori con i fondi stanziati dal Ministero del Lavoro, quindi senza alcun aggravio per l’Ente Regione.
Nella sola Campania a causa della mancata firma del Governatore è saltato l’accordo: un muro contro muro che di fatto ha comportato una vera e propria ingiustizia nei nostri confronti.
Noi navigator campani siamo discriminati rispetto a coloro che hanno superato la nostra stessa prova selettiva e che ora svolgono le attività per le quali sono stati selezionati.
Tale discriminazione si ritorce anche contro altre categorie di cittadini campani, come i percettori del reddito di cittadinanza in cerca di lavoro, gli imprenditori che lo offrono e gli operatori dei Centri per l’Impiego, su cui cadrà tutto il peso dell’avvio della Fase 2(politiche attive).
A tal proposito, la nostra rappresentante ha messo al corrente l’uditorio del nostro tour delle scorse settimane presso i CPI della regione, dove abbiamo incontrato personale validissimo che ci ha parlato di difficoltà oggettive nella gestione della Fase 2 a causa di organici ridotti.
La situazione nei Cpi ha confermato quanto dichiarato dal segretario regionale della CISL- Fp Lorenzo Medici in una recente intervista, ossia che in Campania finora è stato convocato dai CPI soltanto il 10% dei percettori del Reddito di Cittadinanza.

Un dato sconfortante, soprattutto se pensiamo al fatto che noi, pur non rappresentando certo una soluzione a tutti i problemi occupazionali di questa regione, sicuramente potremmo contribuire a migliorare un po’ la situazione nelle strutture per il lavoro, come anche potremmo facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro a tutto vantaggio dei percettori del RdC campani.
La figura del navigator ha delle criticità, non le neghiamo. Proprio per questo dall’assemblea di Italia Viva abbiamo voluto ricordare al Presidente della Regione Vincenzo De Luca che, se come privato cittadino ha tutto il diritto di avere le sue riserve sull’utilità dei navigator, come Istituzione ha il dovere di sedersi al tavolo con il Governo per portare il suo contributo critico e migliorare l’efficacia dello strumento del Reddito di Cittadinanza.
Allo stesso tempo, abbiamo rinnovato la richiesta al nuovo Governo di accettare eventuali suggerimenti e di aprirsi ad eventuali modifiche.
In sintesi, la nostra richiesta alle parti in causa è la stessa da tre mesi a questa parte: collaborare per risolvere il problema navigator, nell’interesse di tutti i cittadini della Campania.
Napoli, 07.10.2019
Vincitori selezione Navigator per la Campania