I giochi di Natale nelle case degli italiani

Ci sono alcuni giochi che non possono assolutamente mancare nelle case degli italiani durante le feste di Natale. In questo periodo magico si riesce a passare un po’ di tempo in famiglia, assieme ai propri cari, magari trascorrendo qualche ora seduti attorno ad un tavolo a giocare, parlare e mangiare!

Sono molti i giochi che fanno parte della tradizione popolare italiana: tombola, mercante in fiera, sette e mezzo sono quelli storici, ma non dimentichiamo anche altri giochi come il Monopoly e Taboo. E se vogliamo uscire dai confini delle mura domestiche, ci sono altri giochi che magari troviamo nelle feste e nelle sagre di paese, senza dimenticarci anche della Lotteria Italia, la cui estrazione finale avviene nel giorno della Befana (per maggiori informazioni qui trovate le domande frequenti lotteria di capodanno).

Ed ora vediamo insieme quali sono i giochi di Natale preferiti dagli italiani!

Tombola

Il gioco natalizio per eccellenza è senza dubbio la tombola, che nacque a Napoli nel Settecento. Durante le festività infatti il gioco del Lotto veniva interrotto, così venne inventato questo gioco che da decenni coinvolge le famiglie italiane. In molte case si gioca ancora con le vecchie tombole in legno, utilizzando i fagioli secchi per coprire i numeri chiamati.

Il bello della tombola è giocare in tanti, sia perché sale il montepremi, sia perché cresce il divertimento quando si chiamano i numeri, ognuno dei quali ha un significato, che cambia da regione a regione. A seconda del numero dei giocatori cambia anche il numero e l’ammontare dei premi: con tante persone sedute intorno al tavolo oltre alla tombola ed alla cinquina si gioca anche per quaterna e terno, ed a volte anche per l’ambo!

Mercante in fiera

Un altro gioco classico del Natale è il mercante in fiera, le cui origini ci portano a Venezia, dove venne inventato nel Cinquecento. Si gioca con due mazzi da 40 carte, che hanno il dorso di due colori diversi. Le carte sono rappresentate da delle figure, tutte diverse tra loro. Un mazzo di carte resta in mano al mazziere, detto il mercante, che ne posiziona 3 oppure 5 al centro, mentre tiene per sé le altre. Le carte dell’altro mazzo invece in parte vengono distribuite ai giocatori, e le rimanenti sono vendute dal banditore ai giocatori. E’ proprio qui che sta il bello del gioco, con il mercante che rende divertente l’asta.

I giocatori vincono i premi assegnati alle carte posizionate al centro del tavolo dal mercante all’inizio del gioco. Anche in questo caso, più sono i partecipanti e più il gioco diventa divertente.

Sette e mezzo

Tra i grandi classici delle festività natalizie, che si gioca sia a Natale che a Capodanno, c’è anche il gioco del Sette e mezzo. E’ un gioco per il quale si utilizzano le carte della scopa.

L’obiettivo dei giocatori è quello di avvicinarsi il più possibile al sette e mezzo. Alle carte che vanno dall’asso al 7 sono assegnati gli stessi punti del loro valore numerico, mentre le figure valgono mezzo punto. I giocatori, che devono essere minimo 2 (l’ideale è giocare in 6 persone), ricevono tutti una carta e poi effettuano la loro puntata. Ogni giocatore, in senso antiorario, chiama le carte di cui hanno bisogno per avvicinarsi al 7 e mezzo, cercando di non “sballare”. Vince chi si è avvicinato di più al fatidico numero.