Hearth accelera ancora e mette il turbo: la startup irpina premiata da Bravo Innovation Hub

A poche settimane dall’importante riconoscimento arrivato direttamente dagli Stati Uniti, patria delle startup e degli investimenti in questo settore, Hearth conquista un altro premio in un mese di dicembre ricco di soddisfazioni. La startup irpina, nata da un’intuizione di Massimiliano Imbimbo, è stata selezionata tra le dieci vincitrici del bando «+Turismo+Cultura», programma di accelerazione promosso da Bravo InnovationHub di Invitalia.

Alla call, che si è chiusa lo scorso 30 novembre, hanno risposto 87 imprese, proponendo nuove tecnologie e servizi per la fruizione turistico-culturale, la ricettività, la gestione e promozione delle offerte nelle destinazioni. Dieci i progetti premiati dalla commissione di valutazione: quattro provenienti dalla Campania, tre dalla Puglia, due dalla Sicilia e uno dalla Basilicata. Ogni impresa si è aggiudicata un “pacchetto” del valore di oltre 40 mila euro20 mila euro come contributo finanziario e altri 20 mila euro sotto forma di attività e servizi di formazione, mentorship e networking.

Tra queste c’è la startup irpina Hearth che continua a collezionare successi e riconoscimenti. L’idea di una piattaforma digitale che consenta a imprese, pubbliche amministrazioni, DMO ed enti/associazioni di promozione territoriale, di cooperare attraverso un unico strumento per la piena digitalizzazione dell’offerta turistica del territorio, è piaciuta alla commissione che ha premiato la startup irpina consegnandole il terzo posto in graduatoria.

«È un ulteriore onore poter rappresentare l’Irpinia, ma soprattutto una responsabilità importante dimostrare quanto, i giovani dei nostri territori, abbiano l’opportunità di realizzare progetti di successo senza per forza di cose abbandonare i territori di origine– dichiara Massimiliano Imbimbo. Siamo irpini, siamo innamorati del nostro territorio e crediamo nel suo immenso potenziale di crescita: è questo il nostro segreto, ed è questo il messaggio che cerchiamo di canalizzare ai giovani».

Da un acceleratore a un altro perché, come dicevamo, poche settimane fa era arrivato da oltreoceano un altro importante riconoscimento. La startup irpina Hearth era stata selezionata dall’acceleratore texano Newchip. Su circa 800 progettiprovenienti da tutto il mondo, l’acceleratore d’impresa statunitense ha selezionato la startup irpina tra le prime 50, inserendola in un percorso di accelerazione della durata di sei mesi che avrà come obiettivo primario, oltre all’ottimizzazione e perfezionamento del progetto, la raccolta fondi necessaria a far crescere ulteriormente il progetto. Un programma in cui i mentordi Newchip affiancheranno il team di Hearth in un percorso di crescita e sviluppo tecnologico-digitale, che si concluderà con il reperimento di un investimento da un minimo di 500 mila dollari fino a un massimo di 10 milioni di dollari.