Guarente(Commissione Sanità): “Troppi sindaci no vax, governo proponga l’obbligatorietà del vaccino”

Il consulente medico scrive ad Alaia: “La Campania potrebbe promuovere una legge per imporre la somministrazione agli amministratori locali”.

Napoli, 19 ago – “L’iniziativa con la quale la Regione Campania sta individuando e sospendendo medici e sanitari che non intendono sottoporsi alla vaccinazione anti covid è senza dubbio necessaria, adeguata e opportuna. La obbligatorietà della vaccinazione, tuttavia, dovrebbe essere estesa anche ai primi cittadini che sono la massima autorità sanitaria locale e operano a stretto contatto con tantissime persone. Auspico che la Commissione sanità e con essa il consiglio regionale si facciano promotori a Santa Lucia e a Roma di una legge che introduca tale obbligo nel nostro ordinamento.” È quanto scrive il dottor Nicola Guarente, medico e consulente della Commissione sanità del Consiglio regionale della Campania, in una missiva indirizzata al Presidente dell’organismo, Enzo Alaia.

“Ci sono ancora troppi sindaci – sottolinea Guarente – che non si sono vaccinati perché appartenenti al movimento “no vax”. Anche in Irpinia si registrano sacche di intollerabile irresponsabilità in chi, per la funzione svolta, dovrebbe dare l’esempio e, invece, continua a sottrarsi alla vaccinazione anticovid. I sindaci incontrano centinaia di persone, entrano a contatto con il personale che opera nelle scuole, con quello impegnato nei servizi sociali, nei municipi e con tutte le persone che, per varie ragioni, vedono nell’esercizio della loro funzione. È inaccettabile, pertanto, che i primi cittadini, che sono anche la massima autorità sanitaria in ambito locale, si sottraggano alla vaccinazione covid esponendo tutte le persone che incontrano a rischi elevati.”

“La Commissione sanità, grazie all’impulso del Presidente Alaia, si è resa promotrice a più riprese di varie iniziative tese a sensibilizzare il personale sanitario e quello scolastico a vaccinarsi. Ora – chiude Guarente – è necessario che si attivi affinché il Governo regionale, che già ha dato prova di lungimiranza, chieda al Legislatore nazionale di introdurre l’obbligatorietà della vaccinazione per sindaci e amministratori locali”.